Monica Lewinsky ‘Fu abuso di potere’: così rivede la sua vicenda 20 anni dopo

Sono trascorsi 20 anni dallo scandalo che la vide protagonista con il Presidente Bill Clinton e l’ex stagista Monica Lewinsky in una lunga riflessione pubblicata su Vanity Fair spiega il suo punto di vista di oggi,  con gli occhi di una donna adulta.

Alla luce della campagna #MeeToo Monica spiega come cominci a vedere quanto accaduto nel 1988, la vicenda che le ha cambiato la vita, sotto un’ottica diversa. Oggi che ha 44 anni riflette sulla questione del consenso tra lei che all’epoca era una stagista ventenne e l’uomo più potente della Terra.

Sulla pelle di Monica Lewinsky bruciano ancora i racconti degli incontri con il presidente nello Studio Ovale, la vicenda del vestito blu indossato dalla ragazza dato in pasto ai media dopo essere stato indossato durante un rapporto con il presidente.

La Lewinsky spiega di aver riflettuto a lungo sulle “implicazioni di una diversa concentrazione di potere che potevano esserci tra un presidente e una stagista alla Casa Bianca” arrivando alla conclusione di essere stata vittima di “abuso di potere”. Amarezza per non trovare una sua collocazione tra le donne abusate del movimento #MeeToo e per il fatto che anche se all’epoca Bill Clinton, oggi 71 anni, fu messo sotto impeachment per aver mentito sotto giuramento dal Congresso fu scagionato per le menzogne sulla relazione con la stagista.

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Redazione

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