Napoli, anziano gettato in un cassonetto da una baby gang

Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale campano dei Verdi, ha segnalato due video che sono stati pubblicati sulla pagina facebook ‘’made in Vrezolandia. Evidenti atti di puro bullismo, uno dei video dimostra come la baby gang si sono scagliati con persone innocenti e un altro video, rappresenta la pura cattiveria di questi ragazzi contro un anziano, preso e buttato dentro un cassonetto della spazzatura.17 enne vittima di bullismo, pestato e umiliato dai compagni di classe

I video sono stati pubblicati su facebook

I video pubblicati sulla pagina ‘’made in Vrezolandia’’, contengono scene che possono essere considerate molto toccanti, il gruppo di ragazzini che hanno compiuto questo atto di bullismo, prendono un signore anziano e lo gettano in uno dei cassonetti della spazzatura che si trovava per strada, poi lo chiudono dentro e lo abbandonano come se niente fosse successo.Bullismo a scuola: cosa possono fare i genitori e quali sono i doveri della scuola?

Succede nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, la gang prendono con la forza l’uomo anziano e lo gettano nel cassonetto mentre cantavano ‘’chi non salta è bianconero’’ Inimmaginabile un simile atto di bullismo soprattutto contro le persone anziane, ma purtroppo questi bulli esistono e si devono prendere misure di sicurezza molto drastiche.

In un altro video pubblicato sempre sulla stessa pagina ‘’made in Verzolandia’’ di nota come la stessa gang di bulli prendono di mira alcune persone della metropolitana di Napoli e gli costringono a scendere poi spingono una donna sul vagone.

baby gangLe immagini di questi orribili video hanno fatto il giro in web. Il consigliere Francesco Emilio Borrelli insieme a Gianni Simioli, speaker radiofonico, hanno denunciato i due casi di bullismo e dichiarano: ‘’ Questi video che girano sui social, non devono essere presi come ‘’scherzi’’ o ‘’goliardate’’ perché vengono messe in atto vere e proprie violenze che vanno punite per quello che sono ’’.

Non è la prima volta che succedono simili atti di pura molestia e violenza contro gente innocente, questi episodi di bullismo devono trovare un fine.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.