Napoli trema: doppia scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei

-
19/09/2018

Nella tarda serata di martedì 18 settembre i cittadini di Napoli sono stati colti d’improvviso da due scosse di terremoto.

Napoli trema: doppia scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei

Nella tarda serata di martedì 18 settembre i cittadini di Napoli, precisamente della zona di Pozzuoli, sono stati colti d’improvviso da due scosse di terremoto. Secondo gli aggiornamenti si è trattato di un evento sismico legato al bradisismo dell’area dei Campi Flegrei.

Doppia scossa di terremoto nel napoletano

Ieri sera, 18 settembre, sono state avvertite nella provincia di Napoli due scosse di terremoto. Seppure di debole entità, le scosse hanno colto di sorpresa i cittadini, in particolare residenti nella zona di Pozzuoli. La prima scossa è avvenuta intorno alle 23.35; pochi sono stati i minuti di distanza tra la prima e la seconda. Tanti utenti hanno diffuso la notizia sui social.

Precisamente, stando a quanto riportato dai sismografi dell’INGV, il sisma ha raggiunto una magnitudo di 2.5 per la prima scossa, mentre l’altra di 1.4. L’ipocentro, registrato a soli 2.3 km di profondità, risulta estremamente superficiale. L’epicentro, invece, è stato individuato proprio su Pozzuoli, nella zona di Antiniana.

Napoli trema: doppia scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei
Lista aggiornata all’01:24 del 19 settembre delle scosse di terremoto in Italia, tra cui quella a Pozzuoli, Napoli. Fonte: INGV

In città, soprattutto nei quartieri di BagnoliPianura e Fuorigrotta (e nella frazione di Agnano), nei comuni di Pozzuoli (Rione Toiano, Monterusciello, Arco Felice) e Quarto, la scossa gli abitanti hanno avvertito le scosse, soprattutto ai piani alti degli edifici.

Il fenomeno del bradisismo

Il terremoto è molto probabilmente legato al fenomeno del bradisismo e il luogo dell’epicentro ne è la conferma. Il bradisismo flegreo è un fenomeno vulcanico caratteristico dell’area dei Campi Flegrei. E’, infatti, legato al vulcanismo secondario ed è presente soprattutto nel golfo di Pozzuoli. In questa zona i movimenti bradisismici possono ripetersi in maniera ciclica su un periodo di secoli.


Leggi anche: Fondo perduto 2021, pagamenti al via per la seconda e ultima tornata: coinvolti 1 milione di beneficiari

Il fenomeno consiste in un lento movimento di sollevamento e abbassamento del suolo. Sebbene il meccanismo non sia ancora completamente compreso, è certo che le cause risiedano nelle variazioni del sistema vulcanico. L’aumento di temperatura e di pressione nelle rocce del sottosuolo sono i fattori che determinano il sollevamento dell’area secondo una geometria a “cupola”, centrata proprio sulla città di Pozzuoli.