Niente multe con i tutor, spenti in Italia, ecco perchè

I tutor spenti su tutta la rete autostradale italiana: ecco il perchè

I tutor istallati lungo tutta la rete autostradale italiana sono stati spenti, in attesa della loro rimozione.

Tutor perché sono spenti?

In seguito alla sentenza del 10 aprile, quando la corte di appello di Roma ha respinto l’istanza della Società Autostrade e quindi è stata costretta a spegnere tutti i 333 tutor presenti sulla rete autostradale.

Questa vicenda giudiziaria è iniziata nel lontano 2006, quando una piccola società toscana ha accusato la Società Autostrade di contraffazione. Come sostiene anche la sentenza della Corte di appello di Firenze i tutor presenti sono una copia contraffatta del brevetto di cui è titolare la Craft srl. La corte ha condannato la società Autostrade alla rimozione di tutti i tutor. L’Aspi ha impugnato la sentenza e in attesa della decisione della Suprema Corte chiede la sospensione dell’esecutività della sentenza sia sospesa. La Corte di Appello respinge l’istanza in data 21 maggio, rendendo esecutiva la sentenza.

Come funziona

I tutor hanno il compito di rilevare la velocità media di un autoveicolo. Il primo dispositivo rileva la velocità, la targa e l’orario del passaggio, il secondo rileva gli stessi dati. Questi vengono elaborati da un sistema che calcola la velocità media tenuta da ogni veicolo su quel tratto di strada. Il tutor registra solo i dati dei veicoli che superano il limite massimo di velocità, i dati del proprietario vengono rilevati dal database della Motorizzazione. La polizia Stradale ha il compito di accertare la trasgressione e notificare la sanzione.

Non ci sono più controlli in Autostrada?

Si è liberi allora di correre in autostrada? Certamente che no! Ora la polizia stradale si sta di nuovo adoperando per riportare in autostrada le pistole laser, autovelox e atri sistemi per rilevare la velocità dei veicoli. Se prima con la rilevazione dei tutor si incorreva in una contravvenzione, si poteva anche ovviare di comunicare i dati del conducente evitando la decurtazione dei punti a fronte di una multa di 282 euro. Ora se la rilevazione avvenisse come in altri paese europei, bisogna stare molto attenti, poiché la contestazione può avvenire al momento con l’utilizzo di doppie pattuglie. Una che contesta la violazione e l’altra che blocca il veicolo più avanti. Quindi attenti alle patenti.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.