Novità scioccanti sulla morte di Davide Astori

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16/06/2018

La nuova perizia sulla morte del capitano della Fiorentina. Ecco le cause del malore.

Novità scioccanti sulla morte di Davide Astori

Il 4 Marzo 2018 nell’albergo “Là di Moret’” di Udine il cuore del  capitano difensore della Fiorentina ha smesso di battere. Davide Astori giocatore italiano che sarebbe dovuto essere anche convocato nella nazionale Azzurra, è deceduto poco prima della partita fuori casa contro l’Udinese. Sulla vicenda, della sua morte improvvisa, gli inquirenti non hanno smesso di indagare per capire quale sia stata la causa del suo decesso.

La Perizia della Medico-legale della Procura

Davide AstoriÈ emerso dalla perizia medico legale, disposta dalla Procura di Udine, che il calciatore, capitano della Fiorentina, Davide Astori, soffriva di una malattia cardiaca. Tale malattia, nonostante tutti i controlli e visite mediche a cui devono sottoporsi regolarmente i calciatori, non è mai stata diagnosticata.

Questa indagine cerca di mettere in luce tutte le possibili cause della sua morte e anche se fosse stato possibile diagnosticare prima tale malattia e quindi evitare il suo decesso.

Dalla prima perizia Medica aveva stabilito che il cuore del calciatore avrebbe avuto una bradiaritmia. In poche parole un rallentamento del battito cardiaco, mentre era profondamente addormentato, fino a fermarsi del tutto.

Ma questa perizia su Davide Astori è stata smentita da una nuova perizia medico-legale svolta dalla Procura di Firenze. Stando a quanto riporta l’agenzia ANSA, emergono elementi indicativi di una diversa patologia cardiaca. Il cuore avrebbe avuto una forma di aritmia chiamata tachiaritmia, cioè un’irregolarità nella contrazione cardiaca che intervalla accelerazioni improvvisa di battiti anche maggiori di 90-100 al minuto a dei momenti con battito regolare. Tale accelerazione determina una condizione di malessere. Le cause della tachiaritmia possono essere molte, come malattie genetiche relative a danni morfologici o disfunzioni elettriche del cuore. Può influire molto anche l’alimentazione come l’assunzione elevata di bevande con forte tasso di caffeina.


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Ora con la nuova risposta periziale, la compagna e i familiari del calciatore insieme a tutti i tifosi che amavano Davide si chiedono se la sua morte fosse stata veramente una ‘crudele fatalità’ oppure degli esami medici più accurati l’avrebbero potuto evitare. La patologia cardiaca di cui soffriva Davide era davvero impossibile individuarla da esami medici?