Parapendio: emozioni e adrenalina, una sfida continua. La storia di Vlad

-
04/08/2018

Vlad S. amante di parapendio incanta tutti con la sua perfezione

Parapendio: emozioni e adrenalina, una sfida continua. La storia di Vlad

Per Vlad S. il parapendio non è una sfida, ma una passione consapevole, costruita con tanta pazienza su conoscenze, esperienza e tecnica. Seduto su una specie di seggiolino, con le gambe a penzoloni, le mani afferrate intorno ai cavi della bellissima vela, assomiglia ad un bambino sull’altalena.

vlad 5Nato in una bellissima città della Romania, 29 anni fa, Vlad sin da piccolo sognava di volare, sogno che l’ha portato avanti con grande cura e devozione. Spesso e volentieri si fermava a costruire con le sue manine ogni tipo di parapendio gli passava per la testa. Riusciva sempre, testimoni i suoi gomiti e ginocchia sbucciate ogni volta che tentava di volare. I genitori ormai sapevano che lui sarebbe diventato un vero e proprio professionista da grande.

L’associazione sportiva di volo con il parapendio Cumullus Suceava, accoglie un futuro genio

Vlad, ama ogni tipo di pericolo, questo ragazzo curioso e soprattutto molto responsabile per natura, ha aspettato con grande pazienza il giorno in cui si è seduto per la prima volta davanti al suo insegnante P. C. parlando seriamente della sua grande passione.

Viaggiare bene: lista dei consigli pratici

Da circa un anno, cerca di trasformare i suoi voli in pura spensieratezza, e come dice lui ‘’ Adesso lo so perché gli uccelli cantano, e sono consapevole che una volta che ho provato a volare, ritornerò sempre sulla terra con gli occhi alzati nel cielo, perché li ci sono stato, ed è li che vorrei ritornare. SEMPRE!’’

Vlad, non ha bisogno della bussola si lascia guidare dal sole e penso seriamente che ci sono pochi come lui cosi concentrati a tutte le tecniche che il volo richiede. Conosce ogni corrente, ogni punto termico e le previsioni meteo. Ormai sa tutto a memoria e quando va a volare gli trema la voce per l’emozione nel momento in cui avvisa alla base il suo fantastico volo. Capisci quanto sono preziosi per lui questi momenti solo quando ti sta vicino, gli occhi diventano più azzurri del solito, e ti trasmette la stessa identica adrenalina che gli scorre nel suo sangue. È impressionante la sua conoscenza per quanto riguarda questo fantastico sport, non gli sfugge e soprattutto non gli manca nulla. E quando il volo finisce, che il cielo gli casca addosso, fa veramente fatica a rimettere la sua vela arancione- bianco, nello zaino, si sente quasi un astronauta atterrato sulla terra troppo in fretta.


Leggi anche: Cassa integrazione COVID Ristori Bis: come funziona la proroga e quanto dura, ecco le prime istruzioni Inps

Che Dio gliela mandi buona, SEMPRE! ❤️