Patente a punti, nessuna sanzione se si comunica di non sapere chi fosse alla guida

Patente a punti, nessuna sanzione articolo 126-bis del codice della strada, se il proprietario del veicolo comunica di non essere a conoscenza di chi fosse alla guida, lo ha stabilito un’ordinanza della Cassazione n. 9555 del 18-04-2018.

Patente a punti: la sentenza

Nella sentenza del Tribunale di Bari, i giudici stabiliscono che: “Ai fini dell’applicazione dell’art. 126-bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, non ottemperando, così, in alcun modo all’invito rivoltogli, contegno per ciò solo meritevole di sanzione, e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni, la idoneità delle quali ad escludere la presunzione relativa di responsabilità a carico del dichiarante deve essere vagliata dal giudice comune, di volta in volta, anche alla luce delle caratteristiche delle singole fattispecie concrete sottoposte al suo giudizio, con apprezzamento in fatto non sindacabile in sede di legittimità“.

Nessuna sanzione se si dichiara di non essere a conoscenza di chi guida

Quindi, i giudici, hanno considerato tutti i fattori possibili, evidenziando anche la composizione del nucleo familiare, e quindi che altri soggetti ordinariamente erano fruitori dell’autovettura, considerando giustificata la mancata indicazione del conducente.

I giudici accolgono il ricorso e nessuna sanzione è dovuta secondo l’art. 126-bis del codice della strada. 

La sanzione rimane per il proprietario che non ottempera alla richiesta di comunicazione dei dati personali e della patente del conducente.

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Redazione NotizieOra

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