Perdita affido figli, screditando e boicottando il coniuge, la sentenza

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17/02/2019

È possibile perdere l’affidamento dei figli se si ostacola, si scredita o boicotta il coniuge e i suoi parenti, a deciderlo la Corte di Cassazione.

Perdita affido figli, screditando e boicottando il coniuge, la sentenza

Perdita affido figli se si ostacola l’altro genitore, a stabilirlo la Corte di Cassazione con la sentenza n. 22744/2017, in applicazione dell’art. 337-ter C.C, come modificato dal D.Lgs. 154/2013. La Corte ha stabilito la perdita dell’affido per il genitore che emargina l’ex dalla vita del figlio, screditandolo, boicottandolo, ecc., così da violare la cosiddetta bigenitorialità; il comportamento è vietato anche nei confronti dei parenti dell’ex coniuge.

Il Tribunale competente ha individuato in base al luogo di dimora abituale dei figli, a prescindere dalla
residenza e da trasferimenti contingenti e temporanei. Il Tribunale, in base all’art. 709 c.p.c., può derogare alla regola generale dell’affido condiviso e optare per quello esclusivo, nell’interesse morale e materiale dei figli.

È stabilita una sanzione pecuniaria da euro 75 a euro 5.000 a carico dei genitori carenti/malevoli, anche
congiuntamente ad altri provvedimenti (ammonimento; condanna al risarcimento del danno affettivo).

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