Permessi legge 104: riducono le ferie del lavoratore?

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10/02/2018

Durante i permessi fruibili con la legge 104 le ferie si maturano normalmente.

Permessi legge 104: riducono le ferie del lavoratore?

La Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 2466 del 31 gennaio 2018 ha precisato che i giorni fruiti dal lavoratore dipendente per la legge 104 per assistere familiare disabile non concorrono alla riduzione delle ferie, ma anzi devono concorrere  alla maturazione delle stesse.

I Giudici esprimendosi sulla questione, che riguardava un lavoratore che aveva contestato la riduzione delle ferie annuali a causa della fruizione dei permessi mensili della legge 104, avevano osservato che i permessi in questione godono di una protezione diversa rispetto al congedo parentale ordinario e quello per malattia del figlio.

Secondo la Cassazione “a differenza dei permessi previsti dall’art. 33, commi 2 e 3, che hanno sempre durata limitata, il congedo parentale e l’astensione facoltativa possono essere richiesti per un periodo più prolungato, tale da determinare una significativa sospensione della prestazione lavorativa e da giustificare un diverso trattamento economico rispetto ai permessi”.

Per i permessi 104 è prevista una indennità pari all’intera retribuzione proprio per questo motivo, sottolineano i giudici, la maturazione delle ferie nei giorni di fruizione dei permessi deve essere commisurata a quella di un normale giorno lavorativo.

Per i giudici i permessi mensili per l’assistenza ai disabili sono tesi a scongiurare qualsiasi incidenza negativa sul rapporto di lavoro dipendente tale da limitare o disincentivare il diritto del lavoratore alla loro fruizione. E questa loro diversità si riverbera sia in materia di trattamento economico sia relativamente al diritto alla maturazione delle ferie che non può, pertanto, risultare compresso dalla fruizione dei permessi.