Permessi legge 104: riducono le ferie del lavoratore?

Durante i permessi fruibili con la legge 104 le ferie si maturano normalmente.

La Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 2466 del 31 gennaio 2018 ha precisato che i giorni fruiti dal lavoratore dipendente per la legge 104 per assistere familiare disabile non concorrono alla riduzione delle ferie, ma anzi devono concorrere  alla maturazione delle stesse.

I Giudici esprimendosi sulla questione, che riguardava un lavoratore che aveva contestato la riduzione delle ferie annuali a causa della fruizione dei permessi mensili della legge 104, avevano osservato che i permessi in questione godono di una protezione diversa rispetto al congedo parentale ordinario e quello per malattia del figlio.

Secondo la Cassazione “a differenza dei permessi previsti dall’art. 33, commi 2 e 3, che hanno sempre durata limitata, il congedo parentale e l’astensione facoltativa possono essere richiesti per un periodo più prolungato, tale da determinare una significativa sospensione della prestazione lavorativa e da giustificare un diverso trattamento economico rispetto ai permessi”.

Per i permessi 104 è prevista una indennità pari all’intera retribuzione proprio per questo motivo, sottolineano i giudici, la maturazione delle ferie nei giorni di fruizione dei permessi deve essere commisurata a quella di un normale giorno lavorativo.

Per i giudici i permessi mensili per l’assistenza ai disabili sono tesi a scongiurare qualsiasi incidenza negativa sul rapporto di lavoro dipendente tale da limitare o disincentivare il diritto del lavoratore alla loro fruizione. E questa loro diversità si riverbera sia in materia di trattamento economico sia relativamente al diritto alla maturazione delle ferie che non può, pertanto, risultare compresso dalla fruizione dei permessi.

Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.