Ponte Morandi, comunicazione del Ministro Toninelli e manifestazione a Genova

Ponte Morandi, a seguito del crollo avvenuto a Genova il 14 agosto scorso,  il Ministro Toninelli ha tenuto una comunicazione

Ponte Morandi, a seguito del crollo avvenuto a Genova il 14 agosto scorso,  il Ministro Toninelli ha tenuto una comunicazione alla Camera nel pomeriggio del 4 settembre.

Durante la seduta si sarebbero verificati momenti di tensione circa delle esternazioni del Ministro delle Infrastrutture. Oltre a ribadire che  Autostrade non ricostruirà ma finanzierà l’opera di ricostruzione, in parte dell’intervento, ha ribadito di aver subito “pressioni, interne ed esterne” per non desecretare gli atti sulle concessioni ad Autostrade.  Dopo tale esternazione  i deputati di NcI, FI, e PD hanno chiesto al ministro di fare i nomi di chi gli avrebbe fatto pressioni e di inviare il resoconto del verbale dell’Aula alla magistratura. Il presidente della Camera Roberto Fico ha dichiarato  che i “verbali sono pubblici”, ma a quel punto è scoppiata la bagarre!

Nonostante le insistenze delle opposizioni, il ministro Toninelli non chiede di riprendere la parola per rispondere sulle presunte pressioni subite. E si innesca così un botta e risposta tra diversi deputati delle opposizioni e il presidente Fico.

Il primo a sollevare la questione è stato Maurizio Lupi di NcI: “Dica il ministro quali pressioni interne ed esterne ha ricevuto, faccia i nomi, anche perché potremmo essere in presenza di un reato. Chiedo che il ministro prima che inizi il dibattito faccia i nomi, se fosse vero sarebbe gravissimo, ma senza nomi e cognomi in questa Aula e non su Facebook non si può procedere al dibattito”.

Alla richiesta di Lupi si è subito associato l’ex Guardasigilli, Andrea Orlando, che rivolgendosi al presidente Fico ha sottolineato: “Lei è tenuto ad inviare il verbale della seduta odierna alle autorità giudiziarie competenti, perché il ministro Toninelli, al quale esprimiamo la nostra solidarietà, ha il diritto di essere tutelalo e chiedo di trasmettere immediatamente gli atti alla magistratura”.

Tra il Presidente Fico, più volte chiamato in causa, circa l’invio dei verbali alla magistratura e le opposizioni interviene il deputato  Francesco Paolo Sisto di FI: –  “Lei ha l’obbligo di trasmettere i verbali alla magistratura, la pubblicità degli atti non esime il pubblico ufficiale come lei dall’immediata trasmissione alla procura della Repubblica, e se la richiesta non venisse esaudita potrebbe comportare una responsabilità“.

Il presidente Fico  più volte ha richiamato i deputati all’ordine, chiedendo di andare avanti con il dibattito previsto ma le opposizioni hanno continuato sulla  richiesta di avere i nomi e di far intervenire la magistratura invitando il ministro  Toninelli  ad usare  la trasparenza rivendicata

Mentre a Roma sembrava svolgersi una partita da ping pong in aula, a Genova gli sfollati protestano davanti la Regione

Sul fronte politico  la polemica sulla ricostruzione e sulla nuova viabilità rende calda la situazione e in occasione della seduta di consiglio regionale e comunale congiunto per fare il punto sulla situazione, decine di sfollati si sono radunati davanti all’ingresso del palazzo regionale per protestare contro l’impossibilità di recuperare i propri effetti personali dalle abitazioni evacuate sotto al troncone est del viadotto.

È intervenuto il presidente della Regione Liguria e commissario per l’emergenza di ponte Morandi a Genova, Giovanni Toti, il quale ha rivendicato la necessità che il Governo centrale dia una mano  affinchè vengano varati provvedimenti di legge necessari per ricostruire rapidamente il ponte.

È questione di settimane, forse anche di giorni”, ha risposto in merito il vice premier Di Maio.

Intanto c’è voglia di verità è giustizia…

 “Per aiutare Genova servono meno polemiche e più fatti concreti. Noi aspettiamo le leggi che ci consentano di aprire e accelerare cantieri, risarcire cittadini e imprese, e ricostruire il ponte” – ha ribattuto Toti all’intervento di Di Maio.

 

 

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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