Pronto soccorso: codice lilla, ecco per cosa nasce

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02/09/2018

Pronto soccorso: arriva un nuovo codice per chi soffre di disturbi alimentari. Ecco di cosa si tratta e quali sono i suoi scopi.

Pronto soccorso: codice lilla, ecco per cosa nasce

Grazie al Ministero della Salute nasce un nuovo codice al pronto soccorso: si tratta del codice lilla.  Esso serve per chi presenta disturbi alimentari. E c’è da ricordare che in Italia ne soffrono ben tre milioni di persone

Il nuovo codice di color lilla del pronto soccorso è l’opera di un duro lavoro coordinato dal Ministero della Salute eservirà per accogliere i pazienti affetti da qualche disturbo alimentare. Sembra sia stato messo a disposizione soprattutto per iniziare immediatamente la giusta terapia.

Codice lilla, ecco a cosa serve esattamente

Pronto soccorso: arriva il codice lillaSi cerca di venire incontro ai pazienti e aiutarli nel minor tempo possibile. A soffrire di disturbi alimentari sono più che altro i giovani e i bambini.

Il Ministero della Salute, specifica: “La redazione dei documenti è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari, sia dagli operatori sanitari che hanno bisogno di strumenti pratici per un argomento in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale“.

Ecco quali sono le raccomandazioni per i familiari

Il codice lilla serve per l’accoglienza e la valutazione dei disturbi alimentari. Non si tratta solo del trattamento del paziente dal punto di vista medico: è necessario anche fare chiarezza su come riconoscere i primi sintomi di queste patologie. Trattandosi soprattutto di giovanissimi è importante soprattutto fornire tali informazioni ai familiari, affinché riconoscano prima possibile il disturbo. È importante anche che i familiari sappiano come comportarsi con chi è affetto da tali patologie e in che modo essere d’aiuto.
I disturbi alimentari sono tra i più frequenti fenomeni sanitari. Nel nostro paese cresce sempre di più il numero delle persone che ne soffrono.


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