Quale corso di laurea è più richiesto nel mercato del lavoro?

Quali sono i corsi di laurea che permettono maggiormente ai ragazzi di poter trovare lavoro in poco tempo? In cima alla lista troviamo le materie scientifiche.

Secondo alcuni studi recenti, i corsi di laurea che permettono di trovare più facilmente lavoro sono quelli del settore scientifico, in particolare, vengono indicate le facoltà di Ingegneria, Economia e Medicina. Ma vediamo nel dettaglio lo studio condotto.

Perché è importante avere un titolo di laurea?

Di per se, avere un titolo di studio di laurea è già un passo in avanti per poter aspirare ad opportunità lavorative differenti rispetto a chi ha magari soltanto il diploma delle scuole superiori. Scendendo poi nel dettaglio, sono soprattutto le lauree in Economia, Ingegneria e Medicina quelle che vengono particolarmente richieste nell’ambito lavorativo, arrivando quindi ad offrire maggiori possibilità occupazionali. Infatti, si stima che il 90% dei laureati in queste materie, dopo 5 anni dal conseguimento del diploma di laurea, riesce a trovare un’occupazione.

Dall’altra parte, chi non riesce a trovare lavoro in così poco tempo sono i laureati in Lettere, Giurisprudenza e Psicologia. Questi sono dati che il Consorzio universitario AlmaLaurea ha presentato nel rapporto 2019 sul profilo e situazione occupazionale dei giovani laureati. In sintesi, che sia una laurea umanistica oppure scientifica, avere un diploma di laurea permette sicuramente, anche se in tempi diversi, di trovare delle possibilità lavorative migliori.

Il resoconto di AlmaLaurea

Ma non è finita qui. Il rapporto di AlmaLaurea dice anche che, in poche parole, più è alto il titolo di studio posseduto e più si abbassa il concreto rischio di rimanere senza un lavoro. Senza contare che poi ci sono più laureati che lavorano, rispetto ai diplomati. Infatti, si è stimati che nel corso del 2018 il tasso di occupazione dei laureati, compresi tra i 20 e 64 anni di età è pari al 78,7%, mentre il tasso di occupazione dei diplomati, nello stesso anno si aggira intorno il 65,7%. Inoltre, dal punto di vista economico, AlmaLaurea sottolinea come i laureati guadagnino di più rispetto a chi non possiede alcuna laurea.

Le lauree più richieste nel mondo del lavoro

Ripetiamo quanto è stato detto sopra: le lauree scientifiche sono più richieste nel campo del lavoro rispetto alle lauree umanistiche. Si stima, infatti, che tra i laureati magistrali nel 2013 che sono stati intervistati a 5 anni dalla fine del corso di studi, sono proprio quelli laureati in Ingegneria, Economia-Statistica e nelle professioni sanitarie ad essere i migliori occupati ed inseriti nel mondo del lavoro.

Dal punto di vista delle percentuali, questi rappresentano l’89% contro la media dell’85,6%. Sotto l’80% troviamo i laureati nel settore giuridico, letterario, psicologico e geo-biologico. Parlando poi dei laureati magistrali a ciclo unico, sulla vetta dei migliori occupati troviamo i medici, con una percentuale pari al 92,4% con circa 16 punti in più rispetto a chi ha ottenuto una laurea in giurisprudenza.

Parliamo di guadagni

Sicuramente non ha poca importanza anche il fattore economico, il guadagno che questo pezzo di carta ci può dare. Di conseguenza, chi guadagna di più sono i laureati in facoltà scientifiche, come quelli di Ingegneria, o che in generale lavorano nel settore scientifico e chimico farmaceutico.
Ma parliamo proprio di cifre:

• 1.762 euro netti mensili per gli ingegneri;
• 1.675 euro per i laureati nel settore scientifico;
• 1.595 euro per i laureati nel settore chimico-farmaceutico.
Mentre, non raggiungono i 1.200 euro netti al mese i laureati in psicologia e nel ramo dedicato all’insegnamento.

Quali sono i corsi di laurea che ci permettono di avere più conoscenza?

In cima alla classifica troviamo le lauree in Educazione Fisica, con una percentuale del 73,5% e di Architettura con una percentuale pari a 68,6%. Seguono poi i laureti in Psicologia, Agraria, Geo-Biologia, Giurisprudenza e materie scientifiche, con percentuali che superano il 65%.

Delle interviste hanno dimostrato che chi ha conseguito una laurea in questi settori, si è ritenuto soddisfatto dell’efficacia delle conoscenze acquisite durante tutti gli anni di studio universitario. Infatti, è grazie all’effettiva efficienza di queste conoscenze e competenze acquisite che gli ormai ex studenti sono riusciti ad arrivare a piazzarsi nel mondo del lavoro. Ripetiamo dunque: la laurea è importante sicuramente per poter avere delle aspettative migliori di vita, ma anche per arricchirsi da un punto di vista personale.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.