Ragazza 16 enne schiavizzata e ricattata dal fidanzato, ecco l’agghiacciante racconto della vittima

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05/06/2018

Schiavizzata e ricattata dal fidanzato per due anni, costretta a fare sesso anche con altri ragazzi, oggi ha 16 anni: ecco la storia

Ragazza 16 enne schiavizzata e ricattata dal fidanzato, ecco l’agghiacciante racconto della vittima

Una ragazzina di soli 16 anni è stata vittima di schiavitù per ben due anni. La ragazza è stata ricattata dal suo ragazzo, che la minacciava di pubblicare foto e video con lei un po’ hard. Spaventata, la sedicenne, era costretta di assecondarlo, doveva fare sesso con lui e i suoi amici.

I crudeli episodi, sono durati per due anni. Inesperta la ragazzina non sapeva che lei per tutto questo tempo è stata filmata nei loro momenti di intimità, dal suo fidanzato più grande di lei.

Dopo due anni di violenze psichiche e fisiche, ha trovato la forza per dire “BASTA”

Non sopportava più questa situazione di incubo continuo, le violenze psichiche e fisich,  la vittima ha trovato il coraggio di denunciare tutto quello che accadeva da ormai due lunghi anni.

Mentre la ragazza 16 enne sporgeva denuncia ai carabinieri di Vasto, sul cellulare arrivano messaggi dal fidanzato che aveva altre nuove richieste. La ragazza, nella denuncia, specifica che il suo fidanzato aveva sempre richieste terrificanti, e se lei non lo assecondava, rischiava che lui mandava in rete le sue foto e video. Il suo racconto, mette in allerta massima i carabinieri che hanno deciso di seguirla all’appuntamento. Scatta cosi l’arresto per il suo fidanzato e amici, in seguito a loro sono state sequestrati telefono e tablet, per raccogliere altre prove della crudele violenza verso la sedicenne.

Costretta a fumare marijuana

La piccola ragazza, racconta che una volta è stata costretta a fumare marijuana, mentre aveva rapporti sessuali con il fidanzato e alcuni suoi amici, anche quella volta ripresa in un video.

Fortunatamente, anche se piccola, a soli 16 anni, ha trovato una forza incredibile per denunciare il suo incubo che per lei si faceva sempre più agghiacciante.

La procura dei minori, ha già deciso che i due ragazzi in manette, vengono trasferiti nell’Istituto penale per Minorenni di Casal del Marmo. I due ragazzi, dovranno rispondere delle accuse di riduzione in schiavitù, violenza sessuale in gruppo, violenza privata e cessione aggravata di sostanze stupefacenti.