Riscaldamenti 2019: quando possono essere accesi per legge?

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30/10/2019

Vediamo da quando possono essere accesi i riscaldamenti e quando, poi, saranno spenti in tutte le province italiane.

Riscaldamenti 2019: quando possono essere accesi per legge?

Con il freddo che sta arrivando proprio in questi giorni ci si comincia a chiedere quando, nei condomini saranno accesi i riscaldamenti. E’ bene sapere che ci sono delle date, stabiliti dalla legge, prima delle quali non è possibile avviare i riscaldamenti e che l’Italia è divisa in zone climatiche. Cerchiamo di capire, quindi, quando saranno accesi i riscaldamenti nella zona in cui viviamo.

Riscaldamenti 2019

Ovviamente chi ha un riscaldamento autonomo non è interessato a questa domanda potendo accendere stufa o termosifoni quando desidera. La domanda coinvolge soltanto chi ha un riscaldamento condominiale centralizzato ed è tenuto, quindi, al rispetto della zona climatica con determinate date e orari di accensione dei riscaldamenti.

L’Italia, in base alle temperature climatiche è suddivisa in 6 zone che hanno diverse date di accensione dei riscaldamenti, cerchiamo, quindi, di capire quando andranno accesi i termosifoni in base alla zona climatica di appartenenza.

Riscaldamenti zona F: le date

Per la zona F, quella più fredda d’Italia, non è stata fissata alcuna data limite per l’accensione dei riscaldamenti nè tanto meno un limite di utilizzo dei riscaldamenti nelle ore giornaliere. Questa zona comprende le province di Cuneo, Belluno, e Trento, località dove il clima è molto rigido.


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Riscaldamenti zona E, date e orari

La zona E comprende delle zone italiane montane o comunque con un clima rigido e le province che ne fanno parte sono: Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Gorizia, Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo,Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna. Qui i riscaldamento sono accesi a partire dal 15 ottobre e fino al 14 aprile 2020 per una durata giornaliera di 14 ore massime.

Riscaldamenti zona D: date e orari

Le temperature della zona D sono meno rigide delle zone climatiche precedenti e tale zona comprende le province di : Genova, La Spezia, Savona, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Massa Carrara, Siena, Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Roma, Viterbo, Terni, Avellino, Chieti, Pescara, Foggia, Isernia, Matera, Caltanissetta, Nuoro, Teramo e Vibo Valentia. Proprio per questo motivo in queste zone i riscaldamenti vengono accesi più tardi, il 1 novembre 2019, e spenti, comunque, sempre il 14 aprile 2020 per una durata massima di 12 ore giornaliere.

Riscaldamento zona C, date e orari

La zona C comprende zone notoriamente più miti e nello specifico le province di: Imperia, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi, Catanzaro, Cosenza, Cagliari, Oristano, Sassari e Ragusa. Qui i riscaldamenti vengono accesi il 15 novembre per essere spenti il 31 marzo per una durata massima di 10 ore giornaliere.

Riscaldamenti zona B, date e orari

La zona B comprende province notoriamente più calde e nello specifico Reggio Calabria, Crotone, Trapani, Siracusa, Palermo, Messina, Catania e Agrigento. Qui i riscaldamenti potranno essere accesi dal 1 dicembre 2019 per essere spenti sempre il 31 marzo 2020 per una durata massima di 8 ore al giorni.

Riscaldamento zona A, date e orari

La zona A comprende le città  più calde d’Italia e nello specifico Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle. Qui, proprio per le temperature molte alte, i riscaldamento potranno essere accesi dal 1 dicembre 2019 al 31 marzo 2020 ma soltanto per un limite massimo di 6 ore giornaliere.


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