Roma, manifesto osceno sull’aborto: è subito polemica

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15/05/2018

La CGIL protesta sull’osceno manifesto contro l’aborto in cui si insinua che il primo femminicidio nasce proprio da questa pratica.

Roma, manifesto osceno sull’aborto: è subito polemica

Roma, 14 maggio –  “Ancora un osceno manifesto a Roma contro le donne e contro una legge dello Stato, la l.194. Le Istituzioni intervengano immediatamente in merito alla vergognosa campagna #stopaborto promossa dalla Fondazione CitizenGO, partita oggi e che associa l’interruzione volontaria di gravidanza al femminicidio”. È quanto dichiara la responsabile Politiche di genere della Cgil nazionale, Loredana Taddei.

“Il Comune di Roma rimuova immediatamente i manifesti. Si tratta – sostiene la dirigente sindacale – di una campagna di disinformazione contro le donne, la loro salute e la loro libertà di scelta. Invitiamo il Parlamento e le forze politiche del prossimo governo a far sentire la loro voce in risposta ai reiterati e sistematici attacchi alla l.194 e alle gravi falsità diffuse”.

“Ricordiamo – aggiunge in conclusione Taddei – che in altri paesi europei, come la Francia, fare pressioni per convincere le donne a non abortire è un reato, e riteniamo debba diventare tale anche in Italia”.

Ufficio Stampa CGIL Nazionale 
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