Ronaldo alla Juve: da Roma rispondono con Messi

Ronaldo alla Juve: è senza dubbio questa la notizia di calciomercato più importante della stagione che sta per iniziare (anzi qualcuno, forse a ragione, ha parlato anche dell’acquisto più importante della storia del calcio). Sicuramente il trasferimento di Ronaldo a Torino ha scosso i tifosi, juventini e delle altre squadre, con ripercussioni sulla serie A e sul fantacalcio del prossimo anno. Tutti vogliono Ronaldo e si aspettano spettacolo.
Tra i primi a commentare la firma del contratto di Ronaldo con la Juventus c’è stata una pagina inglese del club romanista che, con un tweet, ha ricordato che il giocatore più forte di tutti i tempi non è CR7 ma Messi.

messi-goatRonaldo alla Juve: e da Roma chiamano Messi

I due fuoriclasse si sono sfidati più volte nei derby spagnoli: forse i romanisti hanno voluto invitare indirettamente la pulce argentina a considerare l’ipotesi di diventare il simbolo della squadra della capitale “orfana” di Totti? Le quattro foto pubblicate sulla pagina del club fa leva proprio sulla stima tra l’ex capitano della Roma e Lionel Messi: i due sono ritratti insieme affianco alla dicitura “The King of Rome and the GOAT (acronimo di Greatest of all times, ndr)”, tradotto: “Il Re di Roma e il più grande di tutti i tempi”. Ricordiamo che prima del Mondiale la rivista Paper aveva incoronato Messi come the GOAT, il più grande di tutti i tempi. Ma goat in inglese significa anche “capra”: dopo il goal alla Spagna Ronaldo toccandosi il pizzetto aveva risposto in modo provocatorio a questo riconoscimento. Chi è più forte Ronaldo o Messi? Non sarebbe bello immaginare se questa sfida, invece che sui social o dalle pagine delle riviste, continuasse in serie A con Messi alla Roma? Un sogno quest’ultimo probabilmente troppo costoso per il club giallorosso. E intanto i tifosi juventini rispondono al tweet invocando proprio il dialetto romano con un “State a rosica'”.

Ronaldo alla Juve: da Roma rispondono con Messi ultima modifica: 2018-07-11T14:16:58+00:00 da Alessandro Annunziata