Russia, Anastasia muore a 20 perché usa il cellulare in carica in vasca

In Russia, nel sud di Mosca, una giovane 20enne di nome di Anastasia, muore mentre è in vasca da bagno poichè utilizza il cellulare in carica.

Una storia che ha dell’assurdo, eppure è accaduto nella lontana Russia. Una notizia che può lasciare diverse sensazioni in persone diverse tra di loro. Sicuramente, è stato un modo stupido di morire. Ma questo ci fa fare anche un’altra domanda: quanto la tecnologia e la voglia di essere sempre reperibili e connessi influisce nella nostra vita con lo sviluppo della tecnologia stessa degli ultimi anni? Può una ragazza morire perché troppo impegnata col cellulare in carica così da non avere nemmeno quei 10 minuti giusti per rilassarsi? Quanto la tecnologia ci sta rubando? Questa notizia dimostra che anche i momenti di relax, i momenti intimi e quelli che devono essere dedicati solo a noi non sono più tali. Questa notizia deve farci riflettere: sia giovani che vecchi non dobbiamo stare sempre col naso sul cellulare, cerchiamo di rilassarci, di spegnerlo ogni tanto o almeno di chiuderlo in un comodino e non usarlo per quella buona mezz’ora in cui ci laviamo. Comunque, domande a parte, vediamo nel dettaglio questa sconvolgente vicenda che è avvenuta in Russia.

Muore una giovane in Russia perché usa il cellulare in carica sotto la doccia, la notizia che lascia basiti

La ragazza in questione è morta folgorata mentre stava facendo il bagno poiché allo stesso tempo stava usando lo smartphone in ricarica. La ragazza aveva il nome di Anastasia e 20 anni. A ritrovare il corpo folgorato è stata la mamma che entrata nel bagno, si è trovata dinanzi a sé una scena davvero triste: il corpo senza vita della figlia nella vasca da bagno nel loro appartamento nella zona sud di Mosca, in Russia. Ma Anastasia non è l’unica: questo è già il quinto caso in pochi mesi in Russia di giovani che muoiono folgorati.

Per la precisione, la madre di Anastasia ha ritrovato il corpo dopo essere rientrata dal supermercato dove lavorava, allarmata perché la figlia da troppe ore non rispondeva al cellulare. Purtroppo, non è servito a nulla l’aiuto dei medici dell’ambulanza chiamata dalla madre. Fatale la caduta del telefonino in acqua, la ragazza è morta sul colpo.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.