Saldi estivi 2019: i diritti di chi acquista prima di tutto

Vediamo quali sono i diritti dei compratori in occasione dei saldi di fine stagione.

I saldi estivi 2019 sono ormai alle porte e a inizio luglio inizierà la tanto attesa stagione degli sconti che ci permetterà di fare acquisti di capi di abbigliamento e di accessori a prezzi scontati. Verso la fine del periodo dei saldi le scontistiche arrivano anche al  50% poichè, il negoziante, desideroso di liberarsi di merce che l’anno successiva risulterebbe obsoleta non si preoccupa di venderla sotto prezzo. Ma non lasciamoci travolgere dalla febbre dello shopping e ricordiamoci sempre che chi acquista ha dei diritti anche nella stagione dei saldi anche se molto spesso i commercianti tendono a farcelo dimenticare.

Saldi estivi 2019: diritti prima di tutto

Innanzitutto ricordatevi sempre di conservare lo scontrino dell’acquisto della merce, perchè non è vero MAI che la merce in saldo non può essere cambiata e per effettuare il cambio c’è bisogno proprio della prova d’acquisto.

Ricordarsi sempre che i saldi sono vendite di fine stagione e il commerciante non può rifilarvi fondi di magazzino con avanzi delle stagioni precedenti. Se un negozio prima dei saldi aveva gli scaffali semivuoti e con i saldi ha tutto pieno, beh c’è qualcosa che non va, statene alla larga.

Prima dell’inizio dei saldi fatevi un giro per i negozi e appuntatevi i prezzi degli articoli che vi interessano per appurare che con i saldi i prezzi vengano realmente ribassati e che non vengano ritoccati al rialzo prima di applicare lo sconto.

Non vi lanciate su acquisti di cose che non vi servono solo perchè sono a prezzi convenienti, comperate soltanto quello che vi occorre realmente.

Gli sconti superiori al 50% nascondono merce non nuova i prezzi gonfiati all’inizio diffidate.

Evitate i negozi che non espongono in vetrina prezzo originale, valore percentuale e prezzo scontato, se il prezzo non è chiaro c’è qualcosa che non torna.

La prova dei capi di abbigliamento non è obbligatoria ed è a discrezione del commerciante ma io diffiderei dei capi che possono soltanto essere guardati.

Se i negozi nel periodi dei saldi non accettano pagamenti con bancomat e carte di credito  mentre il resto dell’anno lo fanno rivolgetevi alle forze dell’ordine, soprattutto se in vetrina hanno esposti adesivi con cui annunciano di accettare pagamenti elettronici.

Per approfondire leggi anche: Saldi 2019: ecco alcuni consigli contro le fregature

Per conoscere il calendario leggi anche: Calendario saldi estivi 2019: quando iniziano e finiscono regione per regione

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.