Salvate il soldato di Maio

Prendiamo in prestito parafrasandolo il titolo del bel film di Spielberg per parlare delle due manifestazioni che si svolgeranno in questi giorni e per invitare la gente ad andare alla seconda, quella del 2 e non alla prima, quella dell’1 giugno.

Il primo giugno la restaurazione va in piazza per difendere la Repubblica (ma da chi? ), le istituzioni e la moneta unica, tutte cose già viste, atte a confondere la gente quando non si hanno idee.

Il due giugno il rinnovamento va in piazza per difendere la gente comune proprio da coloro che andranno in piazza il giorno prima.

Ieri sono usciti gli indici di gradimento dei leader politici: Renzi è all’ultimo posto con il 14%: grande risultato per uno che era partito dal 60%.

La gente non è così stupida come ce la dipingono e ha ormai capito che Renzi e il Pd di sinistra non hanno niente ma proprio niente, anzi non sanno nemmeno cosa vuol dire essere di sinistra.

Ieri poi è sceso in campo Calenda proponendo una grande coalizione, cambiando anche il simbolo del PD, io suggerisco loro Cristiana Democrazia, rende bene l’idea e ricorda qualcosa.

Per inciso, guardate il profilo di Carlo Calenda su Google e ditemi se può essere definito uomo di sinistra.

Questi parlano tanto ma ogni tanto qualcosa gli sfugge: ieri a Calenda che la flat tax favorisce i ricchi e a lui andrebbe bene, il giorno prima a Renzi l’esempio che lui è preoccupato da un cittadino che ha un mutuo di 250.000 euro.

Ma, cervello bizzarro, non ti ha mai sfiorato nemmeno il sospetto che 250.000 euro non costituiscano un mutuo per persone normali ma piuttosto una spesa per persone molto agiate?

Faccio un appello a tutti quelli che come me si riconoscono in un’area di sinistra: il due giugno andate in piazza con Di Maio perchè altrimenti alle prossime elezioni ci ritroveremo con Berlusconi presidente del Consiglio.

Il Mago di OZ

Dovendo scegliere uno pseudonimo con cui firmare gli articoli, cosa che non faccio per lucro, ho deciso di usare il titolo del celebre romanzo per bambini di Baum per due motivi: il primo perchè sono le iniziali del mio nome e cognome e il secondo perchè, come il mago della storia, mi piace, SENZA INVENTARE NULLA, aiutare le persone a tirare fuori quello che già possiedono dentro di loro, spesso senza saperlo