“Salvini come Mussolini”: il video degli studenti di Palermo pubblicato da Pietro Grasso

Il video integrale pubblicato sul profilo Facebook di Pietro Grasso in cui gli studenti di Palermo paragonano il decreto sicurezza alle legge razziali di Mussolini.

Pietro Grasso ha pubblicato sul proprio profilo Facebook il  video realizzato dagli studenti di un ITIS di Palermo in cui paragonavano Matteo Salvini a Mussolini dopo che la loro insegnante Maria dell’Aria  è stata sospesa per 15 causa mancata vigilanza sul lavoro dei ragazzi.

“Visto che tutti coloro che ne parlano non l’hanno visto, a partire dalla sottosegretaria Borgonzoni, ho deciso di pubblicare il video completo dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale di Palermo (omettendo solo l’ultima slide con i nomi). Guardatelo e giudicate voi: su cosa avrebbe dovuto vigilare l’insegnante? Sulle opinioni degli studenti? Avrebbe dovuto censurare il pensiero degli alunni?” questo l’inizio del post dell’ex presidente del Senato con cui ha condiviso il video in cui i ragazzi hanno paragonato il decreto sicurezza di Salvini alle leggi razziali di Mussolini.

La professoressa Rosa Maria Dell’Aria, proprio per questo lavoro realizzato nella giornata della Memoria non solo è stata sospesa per 15 giorni ma si è vista dimezzare lo stipendio per non aver vigilato sul lavoro degli alunni.

Il video dei ragazzi si chiude con una domanda su cosa significa celebrare il giorno della memoria alla quale hanno risposto “Significa impegnarsi per protestare contro quello che accade oggi e non lasciarsi manipolare da una politica nazionalista e xenofoba che rischia di ripetere gli errori di allora”.

Pietro Grasso spiega che “In nessuna parte viene detto che Salvini è come Mussolini, come invece leggo ovunque – ha aggiunto Pietro Grasso -. Vengono accostati provvedimenti e scelte di allora e di oggi, con acume e intelligenza: a chi lo guarda spetta trarre le conclusioni. Allora mi chiedo: perché la professoressa Rosa Maria Dell’Aria è stata sospesa? Perché è intervenuta la Digos? Mi sembra, al contrario, che gli studenti abbiano ben compreso il significato più profondo della Giornata della memoria: non un rito stanco ma un pungolo per il presente. Forse è proprio l’intelligenza a spaventare Salvini e i suoi”.

 

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.