Saviano, Salvini, la scorta e il ministro della malavita: cosa è successo?

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23/06/2018

Salvini minaccia Saviano di togliergli la scorta, la risposta di Saviano su Facebook è molto dura.

Saviano, Salvini, la scorta e il ministro della malavita: cosa è successo?

A causa della scorta di Roberto Saviano c’è stato l’ennesimo scontro tra il giornalista e il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha assunto toni anche piuttosto aspri.

Vediamo cosa è successo e le origini della diatriba che non ha certo origini recenti.

A Roberto Saviano fu assegnata la scorta nel 2006, dopo aver rievuto minacce di morte per i contenuti del suo libro Gomorra. Negli ultimi giorni il giornalista non ha lesinato critiche contro il ministro degli Interni Matteo Salvini che per tutta risposta ha minacciato di togliergli la scorta.

La risposta di Saviano è arrivata sulla propria pagina Facebook, con un video:

 

Ma questo non è il primo scontro tra i due: tra Salvini e Saviano già nel 2017 c’erano stati screzi quando lo scrittore aveva dipinto il leader della Lega commentando le sue posizioni in materia di migrazione nel seguente modo: “Imbarazzante il suo linguaggio, sgrammaticato, terrificante. A volte bisogna togliersi i guanti e dire che non se ne può più di questo politico improvvisato, che cerca con le affermazioni più banali di attirare la canaglia razzista”.

E già allora la risposta di alvini era stata la minaccia di togliere la scorta a Saviano una volta giunto al governo.

La storia quindi si ripete a distanza di meno di un anno con la stessa minaccia…