Scuola tra sicurezza, divieti e rispetto delle regole, le novità

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02/11/2019

La preside di un liceo della provincia di Chieti vieta al personale di indossare scarpe con i tacchi alti e sandali. Cerchiamo di capire meglio

Scuola tra sicurezza, divieti e rispetto delle regole, le novità

È di alcuni giorni fa la notizia che la preside di un liceo scientifico di Francavilla e Ortona, in provincia di Chieti, ha emanato una circolare nella quale, riferendosi al decreto legislativo Sicurezza sui luoghi di lavoro (D. lgs. 2008 n. 81 Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), vieta a tutto il personale di indossare scarpe con un tacco più alto di sei centimetri o con tacco a spillo e sandali. 

Nella circolare, infatti, la preside spiega che indossare calzature idonee evita infortuni, rischi di cadute accidentali, limitando le sollecitazioni all’apparato scheletro muscolare.

In quest’ottica, la preside ha equiparato la scuola ad un cantiere o ad una fabbrica, luoghi in cui, notoriamente, vanno rispettate le regole di sicurezza partendo proprio dall’utilizzo di calzature idonee.

Giusta o sbagliata che sia, possiamo affermare che questa circolare non è la più insolita. Infatti, è da un paio di anni, ormai, che veniamo a conoscenza dei divieti più bizzarri. 

Divieti a scuola. Per alcuni assurdi, per altri rispetto per le regole

All’interno del Piano triennale dell’offerta formativa, il cosiddetto PTOF,  che ogni scuola redige, e che ogni alunno e genitore dovrebbe leggere, vengono indicate non solo la programmazione didattica e formativa della scuola, ma anche le regole generali, dettate dal Ministero dell’istruzione, che docenti e alunni devono rispettare. 


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Tuttavia, per l’autonomia scolastica, i presidi e i dirigenti scolastici possono stabilire ulteriori regolamenti che il personale e gli studenti devono seguire. 

Di conseguenza, i divieti nelle scuole italiane sono diversi di regione a regione. Vediamo qualcuno di questi divieti:

  • portare piercing, i capelli a cresta o avere i capelli colorati;
  • indossare minigonne, pantaloncini troppo corti, canottiere, jeans o magliette strappate, infradito, pantaloni a vita bassa;
  • entrare con la gomma da masticare in classe, ma gettarla, possibilmente in un cestino;
  • per il personale della scuola, non prepararsi il caffè, ovvero non utilizzare fornelli elettrici o a gas: in questo caso per una sicurezza della scuola in generale.

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