Se il mendicante molesta rischia multa e carcere

Il decreto sicurezza, fortemente voluto da Matteo Salvini, ormai diventato legge a tutti gli effetti, pensa alla sicurezza dell’individuo a 360 gradi. Infatti, dopo la questione dei parcheggiatori abusivi, la legge di sicurezza mira un altro soggetto: il mendicante. Nello specifico, la legge punisce” chi esercita l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o ricorrendo a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà”.

La figura del mendicante

Già l’abrogato art. 670 del codice penale si occupava della questione della mendicità che col “primo comma, puniva con l’arresto fino a tre mesi chiunque mendicava in luogo pubblico o aperto al pubblico e, al secondo comma, puniva con l’arresto da uno a sei mesi chi commetteva il fatto in modo ripugnante o vessatorio, simulando deformità o malattie o adoperando altri mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà”.

Ma questa previsione fu eliminata dalla legge numero 205 del 25 giugno 1999 che con la sentenza n. 519/1995 aveva dichiarato costituzionalmente illegittimo il primo comma dell’art. 670.

Legge sicurezza ed il mendicante

Con tale legge “l’esercizio molesto dell’accattonaggio” viene direttamente contemplato da una norma ad hoc, cioè l’art. 669-bis che punisce “Esercizio abusivo di mestieri girovaghi”.

In particolare, la norma, punisce chiunque eserciti l’accattonaggio “con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà”. E’ necessario, però, attendere per vedere come sarà trattata la questione nel concreto.

Il rischio del carcere

Altro tema fortemente discusso è quello delle punizioni, o meglio, sanzioni a cui saranno sottoposti i futuri trasgressori, cioè coloro sorpresi ad esercitare l’accattonaggio molestando gli altri.

In tal caso parliamo dell’arresto che va dai tre ai sei mesi, e che vede anche l’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000, oltre al sequestro degli oggetti di cui si è servito il mendicante per commettere il reato.

Non sarà punito solo il mendicante

Infatti, anche gli organizzatori saranno soggetti a sanzioni a seguito della modifica dell’art. 600-octies che prenderà il nome di “Impiego di minori nell’accattonaggio. Organizzazione dell’accattonaggio”.
Attualmente, la norma persegue, “salvo che il fatto costituisca più grave reato, tutti coloro che si avvalgono per mendicare dei minori di anni 14”; non sarà trattato diversamente chi utilizzi gli “infraquattordicenni, sottoposti alla propria autorità o affidati alla sua custodia o vigilanza, a mendicare, oppure che altri se ne avvalgano per lo stesso scopo”. La pena in questione è di ben 3 anni.
Infine, la legge aggiunge all’art. 600-octies un secondo comma, che presenta delle sanzioni, ovvero il periodo di reclusione che va da uno a tre anni, diretto a chiunque si sia reso colpevole dell’organizzazione dell’altrui accattonaggio, se ne sia avvalso o comunque lo abbia favorito a fini di profitto.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.