Separazione tra genitori, il giudice assegna la casa al figlio minore

Una sentenza alquanto particolare quella di Matera: dopo una separazione, il giudice decide che il figlio della coppia avrà la casa.

Una notizia alquanto assurda, ma vera ed è capitata in Italia: dopo la separazione tra i genitori, il giudice del tribunale ha deciso che la casa, uno degli immobili più contestati dai genitori che decidono di separarsi, questa volta rimarrà al figlio di loro, che tra l’altro siè un minorenne. Vi è però una novità molto particolare: i genitori che si sono separati saranno loro ad alternarsi, invece del figlio, in durata settimanale, nella casa, mentre il figlio resterà a vivere in quella casa senza limiti di tempo. Possiamo dire che la suddetta sentenza anticipa in modo concreto il ddl Pillon sulla “bigenitorialità perfetta”.

La vicenda della separazione

Nello specifico stiamo parlando di una sentenza emanata dal tribunale di Matera in un caso di separazione consensuale. Il giudice, pronunciandosi sull’immobile, ovvero la casa della famiglia, ha ritenuto opportuno che essa venisse affidata al figlio minore. Una decisione alquanto anomala dato che in genere accade il contrario. Infatti, non sarà il figlio più ad alternarsi in una casa e nell’altra, ma i suoi genitori, che faranno a turno per stare con lui, nella casa.
Inoltre, il giudice ha deciso che nessuno dei due coniugi, che tra l’altro hanno redditi equivalenti ,dovrà versare all’altro l’assegno di mantenimento, ma ognuno provvederà direttamente al sostentamento del figlio minorenne durante il periodo di affido di sua permanenza nella ex casa famigliare.
Ecco le parole dell’avvocato Luciano Vinci su Repubblica”: “Con questo decreto è stato stabilito che, dopo la separazione, non ci sarà un genitore prevalente sull’altro, anche perché i tempi di frequentazione saranno assolutamente paritetici”.

Separazione e ddl Pillon, un’anticipazione?

Secondo alcuni, la sentenza del Tribunale di Matera addirittura anticiperebbe disegno di legge Pillon, che tempo fa fu molto contestato. Si tratta di una norma sull’affido condiviso presentata dal senatore leghista Simone Pillon che vuole modificare la legge del 2006 sull’affido condiviso dei figli in caso di separazioni o divorzi, introducendo in principio di “bigenitorialità perfetta”.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.