Servizi telefonici non richiesti su smartphone, si può chiedere il rimborso, ecco come fare

I servizi a pagamento non richiesti su smartphone e telefonini, è un tema che si ripete e a pagarne le spese i consumatori. -la Polizia Postale ha pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale come difendersi da questi servizi abusivi: ““Vi ritrovate abbonati anche se non espressamente richiesto. Contattate il vostro operatore telefonico e chiedete la disattivazione dei servizi a pagamento e la restituzione del maltolto.”

Credito azzerato per servizi non richiesti

Il più delle volte ci troviamo il credito telefonico azzerato o addebiti per servizi non richiesti, con alcuni gestore, basta contattare l’operatore telefonico per pretenderne la disattivazione e la restituzione di quanto indebitamente percepito.

Ma non è sempre così semplice, se non si ha la restituzione della somma indebitamente sottratta, come riporta lo Sportello dei diritti, bisognerà fare ricorso ad un reclamo formate contenente una diffida nei confronti della società telefonica. in caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente, si potrà agire nei confronti del gestore previo tentativo obbligatorio di conciliazione, innanzi al Co.Re.Com competente per regione o presso un organismo abilitato per la conciliazione in materia di servizi telefonici che ricordiamo essere:

  • le Camere di Commercio;
  • gli Organismi di conciliazione in materia di consumo di cui all’articolo 141 del Codice del consumo;
  • gli Organismi di conciliazione paritetica costituiti, ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del Regolamento di procedura per la soluzione delle controversie, dagli operatori di comunicazioni elettroniche con le associazioni di consumatori rappresentative a livello nazionale.

Ad oggi, gli organismi di conciliazione paritetica iscritti nell’apposito elenco di cui all’articolo 13 – previa presentazione di apposita istanza di inserimento e verifica di conformità e aderenza ai principi di trasparenza, equità ed efficacia di cui alla Raccomandazione 2001/310/CE – sono: Fastweb S.p.A., PosteMobile S.p.A., TeleTu S.p.A./ OpiTel, TIM S.p.A., Vodafone Italia S.p.A., Wind – Tre S.p.A..

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Redazione

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