Si laurea in ingegneria vendendo accendini, la fantastica storia di Rachid

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18/08/2018

Rachid è un giovane marocchino di 31 che vendendo fazzoletti ed accendini è riuscito a laurearsi in ingegneria, nonostante i numerosi sacrifici.

Si laurea in ingegneria vendendo accendini, la fantastica storia di Rachid

Sembrerebbe impossibile da pensare, eppure è accaduto. E’ una di quelle storie che davvero fanno sorridere al cuore e mantengono viva la speranza di noi tutti. Ci danno tanta positività, ma allo stesso tempo ci fa capire come il sacrificio viene sempre ripagato. E’ questa la base della fantastica storia di un ragazzo venuto dal nulla, Rachid che ha molto da insegnarci.

Rachid, un ragazzo davvero speciale

Rachid Khadiri Abdelmoula, è questo il suo nome completo, ma per tutti a lezione, durante i corsi, era semplicemente Rachid, come lo era per le strade di Torino, quando la sera, dopo essere stato in facoltà, vendeva accendini e fazzoletti. Arriva dal Marocco in tenera età e si da subito aiuta la famiglia vendendo fazzoletti ed accendini. In particolare, Rachid è originario di Kourigba , una città del Marocco dove non era possibile condurre una vita dignitosa. Rachid è l’ultimo di cinque figli, ed arriva in Italia dopo i suoi due fratelli maggiori, sarà seguito poi dagli altri ultimi due. Frequenta qui la prima media a Torino e già la mamma si accorge della sua bravura.

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La meritata laurea in ingegneria


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Dopo aver conseguito la laurea triennale in ingegneria civile, Rachid capisce, anzi sa che la triennale, da sola non vale nulla e quindi, continuando a fare i suoi enormi sacrifici, decide di iscriversi alla specialistica in Strutture. Finalmente, dopo anni di sacrifici, all’età di 31 anni Rachid si laurea col voto 89/110, con la tesi intitolata “Effetti dei micro e nano materiali di carbonio nei comparti cementizi”. Si laurea al Politecnico di Torino, città che ama e lo ha amato da quando era bambino, ma lui sogna di ritornare in patria, dove lo aspetta la fidanzata Fatim Sara che spera di sposare presto. Alla cerimonia di laurea non solo partecipano i suoi compagni, ma commossi tra la folla ci sono i fratelli e la madre che è arrivata dal Marocco per vedere suo figlio incoronato con l’alloro. Dopo uno stage a Ginevra, Rachid ritornerà in quella città con la speranza di portare la sua esperienza nel suo paese e dare quella serenità economica che mancava alla sua famiglia.

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Come ha fatto tutto ciò?

Il giovane marocchino Rachid di mattina era in facoltà e la sera era in strada a lavorare per pagare le tasse universitarie. Molto spesso capitava che per le stesse strade di Torino incontrasse alcuni suoi compagni di corso che a stento lo riconoscevano e che solo piano piano, dopo molto tempo, ammisero di averlo riconosciuto. Molti di loro, in seguito sono diventati suoi amici e compagni di studio.

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