Sondaggi politici elettorali e intenzioni di voto: il M5S supera il PD

-
04/09/2019

Gli ultimi sondaggi politici realizzati da Swg rivelano una lega in calo e un Movimento 5 Stelle in crescita.

Sondaggi politici elettorali e intenzioni di voto: il M5S supera il PD

L’allenza governativa tra M5S e PD è stata recepita diversamente dall’elettorato pentastellato (staccato dalla scelta di Di Maio) e quello dem, più benevolo. L’ultimo sondaggio realizzato da Swg per il Tg di La7 rivela, infatti che degli elettori 5 Stelle solo il 51% è favorevole alla nascita di un Conte Bis, il 40% è contrario ed il 9% non si esprime al riguardo.

Per i sostenitori del Pd, invece, il 69% è favorevole all’accordo, il 25% contrario e solo il 6% preferisce non esprimersi.

Sondaggio politico Swg

Le lunghe settimane in cui non sono stati realizzati sondaggi affidabili ha lasciato aperti tutti gli interrogativi su quella che è stata la mossa di Matteo Salvini che ha, poi, portato alla crisi di governo. Tutti aspettavano i primi sondaggi post vacanzieri per capire gli effetti delle scelte dei partiti e le prime conferme arrivano proprio ora. A pagare lo scotto della crisi di Governo è la Lega che perde consensi mentre il Movimento 5 Stelle, torna a crescere e a piazzarsi come secondo partito in Italia.

In un mese, quindi, sono molte le cose cambiate e la Lega d Salvini paga lo scotto con oltre 4 punti percentuali. A sorridere è solo il Movimento 5 Stelle che torna a recuperare consensi.


Leggi anche: Cashback 2021: come funziona il rimborso massimo e la classifica dell’App IO per il premio extra da 1500 euro

La Lega passa dal 38% di fine luglio al 33,6% di inizio settembre

Il Movimento 5 Stelle risale dal 17,3% al 21,4% attestandosi come secondo partito

Il Pd, in leggera flessione, passa dal 22% al 21,1%

Fratelli d’Italia guadagni qualche decimo attestandosi al 6,9%

Forza Italia, in leggera flessione si ferma al 6,2%

+Europa guadagna 0,3 punti percentuali ed arriva al 3%

Sinistra guadagna lo 0,6% e si porta al 2,7%

In crescita anche i Verdi, anche se di poco, che si fermano al 2,4%