Sondaggi politici elettorali elezioni europee: a ridosso del voto i sondaggi clandestini

A poco meno di una settimana dal voto non si vedono sondaggi clandestini: cosa è successo? Scopriamolo.

Negli ultimi 15 giorni prima di qualsiasi elezione in Italia vige il silenzio stampa per quel che riguarda i sondaggi politici elettorali per non influenzare le intenzioni di voto degli elettori. Non è quindi più possibile pubblicare i risultati dei sondaggi (che però continuano ad essere eseguiti dagli istituti di ricerca per i diversi partiti politici).

Fino a qualche tempo fa molti siti, per aggirare il silenzio elettorale avevano dato vita al curioso fenomeno dei sondaggi clandestini che spopolavano proprio subito prima di una tornata elettorale.

E’ bene sottolineare che la legge numero 28 del 2000, sulla par condicio che impone, appunto, i silenzio elettorale 15 giorni prima delle elezioni, è un fatto unico in Europa. In nessun altro Paese europeo, infatti, esiste nulla di simile e l’Italia è l’unica ad avere una simile norma (e stupisce soprattutto in questa tornata elettorale che coinvolge 28 Paesi europei).

Proprio per la legge del silenzio stampa in Italia negli ultimi giorni sono circolati soltanto sondaggi elettorali che riguardano la politica interna di altri stati.

Sondaggi clandestini: che fine hanno fatto?

Mentre, però, fino allo scorso anno il divieto veniva aggirato con i sondaggi clandestini, quest’anno qualcosa è cambiato.

Non si vedo pubblicati online, infatti i fantasiosi sondaggi su fantomatiche corse di cavalli, su concistori o conclavi che servivano per parlare di sondaggi politici elettorali italiani pur non facendolo apertamente.

Quel che è successo è che lo scorso 10 maggio l’AGCMO ha ricordato che “l’Agcom richiama dunque tutti i soggetti obbligati al più rigoroso rispetto di tale divieto riservandosi di intervenire severamente ai sensi di legge anche riguardo a simulazioni che hanno l’obiettivo esplicito di aggirare le norme facendo riferimento a gare o altre competizioni di fantasia, in contesti informativi, spesso ripresi poi da quotidiani e notiziari radiotelevisivi, dai quali non è nemmeno possibile verificare l’attendibilità statistica del dato parzialmente o integralmente riportato” inserendo, di fatto, nel divieto anche i sondaggi clandestini.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.