Sondaggi politici elettorali Ipsos: ammessa dal 49% degli italiani la “pace fiscale”, perché?

I sondaggi politici elettorali, si muovono in direzione del governo Conte ufficialmente pronto per decollare, avendo completato l’iter d’approvazione tra Senato e Camera. Il premier ha focalizzato l’attenzione in Aula sui punti principali del contratto di programma stipulato tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Un quadro completo che parte dall’apertura dei rapporti con la Russia, allo contrasto immediato degli immigranti “galeotti”, alla diminuzione relativa ai termini di prescrizione, partenza con il reddito di cittadinanza, approvazione della flat tax e pace fiscale ecc.

Sondaggi politici elettorali: il pensiero del popolo su parte del programma

In sintesi, una serie di promesse inserite nei rispettivi programmi elettorali giallo – verde. Quello che salta immediatamente agli occhi è il premier Conte seduto tra Salvini e Di Maio. Resta da chiedersi, cosa pensa il popolo italiano del nuovo esecutivo, propone misure attuabili? Quanti elettori sono favorevoli al contratto giallo – verde?

Sondaggi politici elettorali Ipsos: dalla falx tax alla pace fiscale

Secondo uno degli ultimi sondaggi politici elettorali in materia di opinione pubblica è stato stimato dall’Istituto Ipsos, come si legge da “Termometropolitico”, i risultati ottenuti dal sondaggio sono stati diramati attraverso il talk politico trasmesso su rete La 7 condotta da Giovanni Floris. Andiamo per gradi e cerchiamo di analizzare le iniziative del contratto promosso dal premier Conte, nel seguente ordine, quale:

  • flax tax: si tratta di una tassa piatta voluta da Salvini, perché? Il principio su cui si fonda questo sistema di tassa piatta favorisce le aziende che si ritroverebbero con una maggiore liquidità e una minore pressione fiscale. Di conseguenza, in un’ottica che a prima vista da l’impressione di essere controversa, si fa pagare più tasse a chi guadagna di meno privilegiando chi guadagna di più. Il motivo?Se l’azienda versa meno tasse, avendo maggiore capitale a disposizione è portata a reinvestirlo in macchinari, in recupero di forza lavoro. L’obiettivo è quello di sviluppare un sistema che crei un circuito di denaro circolante. Indispensabile per far ripartire l’economia e per garantire nuovi posti di lavoro ecc. Cosa dicono gli italiani? Il 37% del popolo italiano è convinto che nulla cambierà più di tanto, quindi non prevede cambiamenti in vista dell’entrata della flat tax. Tuttavia, il 25% intravede nella misura un margine di guadagni, mentre il 10% ritiene che potrebbe rimetterci di tasca propria;
  • il reddito di cittadinanza: la misura voluta dal M5S, dovrebbe accorpare i sussidi Naspi, Asdi, il reddito d’inclusione sociale. Durante il discorso d’introduzione alle Camere, il presidente del Consiglio Conte, ha puntualizzato che questa “riforma” è stato oggetto di mal interpretazione vista come una misura rivolta all’assistenzialismo sociale. Sostanzialmente, è una misura che prevede il reinserimento del lavoratore nel settore lavorativo, in stretta collaborazione con i centri d’impiego. Il reddito di cittadinanza deve essere visto secondo Conte, come quell’erogazione universalistica diretta ai “cittadini”, una sorta di strumento rivolto al controllo sociale. Cosa pensano gli italiani? Il 45% degli intervistati lo boccia, considerato come una forma di assistenzialismo non adeguata ai tempi. Il 38% vorrebbe che si attuasse quanto prima, in quanto considerato come un sostegno diretto alle persone che si trovano in difficoltà;
  • pace fiscale: riparte il discorso sul rapporto tra contribuente e Agenzia delle Entrate – Riscossione. Il contratto di governo, promuove una serie di azioni che vadano a supportare gli interessi del cittadino. Tagliando quella parte legata alla pressione che incute terrore e getta nel panico il contribuente. Sostanzialmente, potrebbe trattarsi di una maxi rottamazione bis. Secondo Salvini, si tratta forse di uno dei primi provvedimenti che vedrà la luce del sole nell’immediato. Con la “pace fiscale” il nuovo governo punta a delineare la chiusura di tutte le liti inerenti Equitalia e contribuenti, che garantisca un incremento di cassa, nello stesso tempo alleggerisca i cittadini contro il peso delle pendenze esattoriali. Come si sono espressi gli italiani? Si tratta di un provvedimento approvato dal 49% degli intervistati, mentre il 22% lo vede come una misura favorevole solo per gli evasori fiscali.

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein