Stalking: come denunciare una persona che ti perseguita

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25/04/2018

Come difendersi se si pensa di essere vittima di stalking? Ecco come mettersi al riparo da possibili persecutori.

Stalking: come denunciare una persona che ti perseguita

Quando qualcuno ti perseguita con telefonate, con la sua presenza fisica, magari seguendoti in ufficio, in palestra, nel bar che frequenti con gli amici, se la persona in questione ti invia molti messaggi ed email tutto il giorno al punto da provocarti ansia e da cambiare il tuo modo di vivere la tua quotidianità, potresti essere vittima di stalking.

Stalking: quando si configura il reato?

In Italia spesso si verifica un paradosso: chi subisce qualche telefonata molesta grida allo stalking mentre chi è realmente vittima di stalking, a volta,  non se ne rende neanche conto o forse non sa come reagire.

Anche se è vero che l’introduzione del reato di stalking ha consentito a molte donne di utilizzare questo reato per vendicarsi nei confronti di ex mariti o ex compagni, ma teniamo presente che lo stalking può configurarsi sia ai danni di uomini che ai danni di donne.

Come si indiviadua lo stalking?

Le minacce e le molestie (telefonate, messaggi e altro) devono essere reiterati nel tempo e ripetuti, devono procurare in chi li subisce uno stato di ansia e paura per la propria incolumita o epr quella dei propri congiunti al punto da indurre la vittima a modificare le abitudini di vita.

Il reato di stalking è punibile con la reclusione da 6 mesi a 5 anni , ma se commesso dal coniuge, anche se separato o divorziato, o da persona legata affettivamente,  la pena è aumentata.

La pena, poi, è aumentata fino alla metà se commessa ai danni di minori, donne in stato di gravidanza o persone con disabilità.

Come reagire se si è vittima di stalking?

Se pensi di essere vittima di stalking devi denunciare la persona che ti perseguita: la denuncia deve avere la forma di querela perchè si tratta di un reato procedibile a querela di parte.

Se non sei sicura di essere vittima di stalking recati in ogni caso presso la questura più vicina ed esponi quello che ti sta capitando, sulla base delle informazioni che fornirai la polizia svolgerà delle indagini e provvederà ad un ammonimento dello stalker. L’ammonimento, in ogni caso, non ti preclude la possibilità di presentare anche una denuncia presentandoti presso i carabinieri, la polizia o la procura della repubblica.

Dopo la denuncia il pm potrà chiedere di sottoporre lo stalker agli arresti domiciliari o di applicargli il divieto di avvicinarsi alla sua vittima o ai luoghi che frequenta. Nei casi più gravi è prevista anche la reclusione.