Strage via D’Amelio, depistaggi e dubbi ancora irrisolti sulla morte di Borsellino e la sua scorta

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19/07/2018

A 26 anni dalla strage di Via D’Amelio a Palermo ancora tanti dubbi e probabili depistaggi sulla morte di Borsellino e la sua scorta.

Strage via D’Amelio, depistaggi e dubbi ancora irrisolti sulla morte di Borsellino e la sua scorta

A 26 anni dalla strage di Via D’Amelio a Palermo ancora tanti dubbi e probabili depistaggi.

Quella domenica persero la vita il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta. Tutto accadeva a meno di 2 mesi dalla strage mafiosa di Capaci.

La mafia ha trovato sempre terreno fertile con l’omertà pertanto uno dei metodi per sconfiggere questa piovra che arriva e si attanaglia nei vari settori economici, politici e sociali è parlare, informare e in questo giorno particolare ricordare.

Le indagini e i quesiti

“Sono passati 26 anni dalla morte di mio padre, Paolo Borsellino. E ancora aspettiamo delle risposte da uomini delle istituzioni e non solo. Ci sono domande che non possono essere rimosse dall’indifferenza o da colpevoli disattenzioni. Domande su un depistaggio iniziato nel 1992, ordito da vertici investigativi ed accettato da schiere di giudici”, scrive Fiammetta in una lettera ponendo 13 quesiti.

borsellinoCosa dobbiamo ricordare?

La mafia fa paura. La paura è alimentata dalla omertà e ignoranza. Aver paura è umano ma insieme alla paura deve convivere il coraggio. Il coraggio di dire la verità, perseguire nella legalità ma non solo con slogan ma nei fatti ed azioni di ogni giorno.