Stufe e camini a legna e a pellet a rischio, legge anti-inquinamento

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01/11/2018

Dal 1° ottobre scorso è entrata in vigore la così detta legge anti-inquinamento che vieta l’uso di camini a legna aperti e altro. Spieghiamo di cosa si tratta

Stufe e camini a legna e a pellet a rischio, legge anti-inquinamento

Già dal 1° ottobre scorso è entrata in vigore la così detta legge anti-inquinamento che vieta l’uso di camini a legna aperti e ciò vale anche per le tanto richieste e sempre più diffuse stufe a pellet aperte. Ecco, di seguito, cosa presenta la suddetta legge.

Spieghiamo cos’è la legge anti-inquinamento

Approvata ed entrata in vigore lo scorso 1° ottobre, la legge anti-inquinamento, o anche direttiva, sarà attiva fino al giorno 31 Marzo. I comuni che si trovano al di sotto dei 300 metri di altitudine, in base a tale legge, non possono usare combustibili solidi per il riscaldamento di abitazioni che presentano il sistema multicombustibile. Dall’altra parte, secondo tale legge, gli impianti con classe di prestazione emissiva inferiore a due stelle e i focolai aperti o che possono funzionare aperti. Invece, per i comuni che si trovano in parte al di sotto dei 300 metri di altitudine è il comune stesso, in quanto istituzione quindi, ad indicare per quali parti del territorio valga il divieto. Se poi non ci saranno delle direttive specifiche, la legge interesserà il comune per intero. La legge anti-inquinamento dice anche che non sarà possibile installare nuovi generatori con classificazione al di sotto delle 3 stelle. Per il 1° ottobre del 2019 anche i generatori di calore alimentari a biomassa con classe inferiore a 3 stelle saranno sottoposti a limitazioni. Poi, dal 2020 non si potranno più installare impianti con classe al di sotto delle 4 stelle.

La legge anti-inquinamento, perché?Legge anti-inquinamento: attenzione per le stufe ed i caminetti

Alla base di tale legge, le motivazioni che l’hanno necessitata sono che in molte regioni italiana, esempio Emilia Romagna, più del 50% delle emissioni di Pm10 è dovuto al riscaldamento domestico a biomassa. Un camino tradizionale aperto produce in generale circa 2.880 tonnellate di Pm10 in un anno. Ciò ha portato alla necessità di una soluzione. Infatti, l’inquinamento interessa moltissime città italiane anche per la presenza di polveri sottili liberate nell’aria da auto, impianti industriali o anche cantieri. Non mancano all’appello anche i riscaldamenti, sempre accessi in inverno.

La legge anti-inquinamento vale per tutti?

Gli esentati sono:
1. tutti coloro che hanno un impianto con classe di prestazione compresa tra le 2 e le 5 stelle;
2. tutti coloro che usano caminetti o stufa a pellet come riscaldamento;
3. Coloro che hanno termosifoni ed altri impianti non potranno usare i caminetti aperti;
4. locali come pizzerie e ristoranti.


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