Tartaruga a rischio estinzione, ha scelto una piccola località per deporre le uova: ecco dove

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12/09/2018

La tartaruga caretta caretta (sempre di più a rischio estinzione), in Italia, ha scelto una piccola località per deporre le uova, ecco dove.

Tartaruga a rischio estinzione, ha scelto una piccola località per deporre le uova: ecco dove

La tartaruga, nell’immaginario collettivo, assume una simbologia legata alla saggezza (grazie alla sua proverbiale longevità) ed alla prudenza.

Differenze tra Tartarughe acquatiche e terrestri

La tartaruga si suddivide in acquatica e terrestre. A primo impatto potrebbero sembrare uguali, ma hanno peculiarità differenti. Infatti la longevità appartiene alle tartarughe terrestri, che possono vivere fino ai 100 anni e oltre, mentre invece quelle acquatiche hanno una vita media molto più bassa rispetto alle “cugine” di terra. Circa 20 anni, 30 e oltre se vivono in cattività in condizioni ideali. Ulteriore differenza consiste nelle zampe. Le tartarughe d’acqua posseggono una serie di membrane tra le dita delle zampe  e sono facilmente visibili, mentre quelle di terra ne sono esenti. Le loro zampe hanno la forma di un tubo e le dita sono più sviluppate. Anche il guscio, tratto che le contraddistingue , presenta alcune differenze. Il guscio della tartaruga acquatica è particolarmente  liscio e morbido che le permette di nuotare e muoversi in acqua; discorso diverso per quella di terra , che ha una corazza molto più solida, di forma irregolare, piena di rughe, che serve a proteggere il rettile da avverse condizioni ambientali e dai predatori.

Le 3 Specie marine presenti nel Mediterraneo

il Mediterraneo presenta 3 specie di tartarughe marine: Dermochelys coriacea (tartaruga liuto) di colore nero e di grandi dimensioni (2 metri) , Chelonia Mydas (Tartaruga Verde) e la Caretta Caretta (Tartaruga comune) la più piccola tra le tartarughe del mediterraneo, con i suoi 110 cm di lunghezza e un peso di 180 kg .

Tartaruga marina

A proposito della tartaruga caretta caretta (sempre di più a rischio estinzione) L’Italia , e più specificamente il Sud Italia si è resa protagonista di un altra nidificazione con successiva schiusura di uova della stessa. Infatti Sabato 8 settembre dopo aver nidificato e deposto le uova lo scorso 22 Luglio ,  una cittadina nel Cilento, Ogliastro Marina di Castellabate ha assistito , emozionata, allo schiudersi delle uova sotto l’occhio vigile della stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli. Ad Ogliastro Marina la caretta caretta è di casa tanto da sbucare all’improvviso sul bagnasciuga tra gli increduli bagnanti e a scegliere proprio la tranquilla baia ogliastrese per depositare le sue uova in due occasioni precedenti : nel 2007 e nel 2012.


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