Tassa sui super ricchi, al via la petizione dell’UE: cos’è, come funziona e chi deve pagarla

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16/03/2023

Tassa sui super ricchi, al via la petizione dell’UE: cos’è, come funziona e chi deve pagarla

Alcuni eurodeputati europei sembrano proprio intenzionati a combattere contro l’eccessiva ricchezza. Per questa ragione, si sente sempre più spesso parlare di una nuova tassa per ricchi in arrivo.

Si tratterà di un’imposta che solo i super ricchi dovranno pagare. La tassa, al momento, non è stata ancora confermata, ma rischia di diventare realtà. In effetti, proprio di recente, è stata confermata una tassazione minima da imporre alle multinazionali.

Adesso, invece, arriva la proposta di una tassa per ricchi, proposta che attualmente è in fase di valutazione: alcuni eurodeputati hanno infatti dato il via ad una petizione dedicata.

In questo articolo faremo insieme il punto della situazione: come funzionerà questa nuova tassa per ricchi se dovesse diventare realtà, a quanto ammonta e, soprattutto, chi sarà costretto a pagare l’imposta.

Tassa per ricchi in Europa: retroscena e petizione degli europarlamentari

Mentre nel nostro Paese il Governo Meloni è impegnato nella cosiddetta Riforma Fiscale, l’Europa pensa ad una nuova tassa per ricchi. Come sappiamo, di recente il nostro esecutivo è stato aspramente criticato dai sindacati. La promessa di nuovi bonus in busta paga derivanti dalla Riforma Fiscale molto probabilmente non verrà mantenuta.

Anzi, tutt’altro: la Riforma rischia di favorire i redditi più alti e coloro che figurano tra i più ricchi del nostro Paese.

In Europa, invece, si sta tentando di fare un ragionamento del tutto inverso: alcuni eurodeputati hanno dato il via ad una petizione per introdurre la già citata nuova tassa per ricchi che, al contrario, mira a tassare i redditi più elevati.

Infatti, dopo le multinazionali, adesso è il turno dei contribuenti. Sappiamo che, di recente, è stata introdotta un’imposta minima obbligatoria per le multinazionali.

Oltre a questa, un gruppo di 130 parlamentari ha proposto di estendere la tassazione ai cosiddetti super ricchi, ossia i cittadini europei con reddito elevato rispetto alla media.

Come funzionerà la nuova tassa per ricchi proposta dagli europarlamentari

La necessità di introdurre una nuova imposta per coloro che hanno un reddito elevato è in un certo senso figlia della profonda crisi climatica che stiamo vivendo.


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Infatti, la proposta prevede di introdurre questa nuova tassa per ricchi con lo scopo di ottenere nuovi fondi da destinare alla transizione ecologica.

Oltre a questo, è importante, secondo l’Europarlamento, investire in opere e attività che promuovano l’uguaglianza sociale.

Della transizione climatica, in effetti, sono spesso i super ricchi a beneficiare, a svantaggio dei redditi più bassi. Da qui, l’idea di pensare all’introduzione di questa tassa per ricchi europei con patrimoni elevati.

Tassa per super ricchi: chi dovrà pagarla?

Nonostante non sia ancora realtà e si tratti di una semplice petizione, c’è ovviamente già chi si chiede a chi toccherà pagare questa nuova tassa per ricchi in arrivo dall’Europa.

Ebbene, la maggior parte dei cittadini europei potrà continuare a dormire sonni tranquilli, dato che l’imposta colpirà i redditi molto elevati.

Si parla infatti di una tassa per super ricchi, che colpirà solamente i patrimoni con un tetto minimo pari a 50 milioni di euro.

Questa è la cifra reddituale di partenza proposta nella petizione attualmente firmata da circa 130 eurodeputati.

La nuova tassa  somiglia molto a quella proposta negli Stati Uniti: anche questa imposta è volta a tassare coloro che, ogni anno, guadagnano moltissimo. In America, questa tassa scatterebbe per redditi superiori ai 400.000 dollari annui.

E, anche in questo caso, gli introiti fiscali sarebbero utilizzati per combattere le diseguaglianze sociali, oltre che per rendere la sanità americana migliore.

In Europa, invece, oltre alla redistribuzione della ricchezza la tassa per ricchi dovrebbe finanziare la transizione verso un’economia più sostenibile.

Novità tassa per ricchi europei, a quanto ammonta?

Nella petizione firmata dai deputati del Parlamento europeo, comunque, non sono stati analizzati con esattezza gli importi dovuti. Detto in altre parole, non si sa a quanto ammonterà con esattezza la nuova tassa.


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Si parla, comunque, di una imposta pari all’1,5% del patrimonio dei redditi più ricchi.

Trattandosi, comunque, solamente di una petizione, potremo scoprire gli importi precisi solamente nel caso in cui tale petizione dovesse concretizzarsi.

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