Telecamere in asili e case di cure per difendere i più deboli

Videocamera di sorveglianza in asili statali e paritarie e in case di cure per anziani e disabili per tutelare gli ospiti di tali strutture.

In arrivo telecamere in asili paritari e statali e nelle case di cure per anziani e disabili con lo scopo di difendere i più deboli da eventuali violenze e soprusi. A prevederlo un emendamento al decreto Sblocca cantieri per dare maggior tutela a tutti gli ospiti delle strutture coinvolte.

Con i fondi stanziati, per 5 milioni di euro per 2019 e di 15 milioni per gli anni successivi, i comuni dovranno installare i sistemi di videosorveglianza; i fondi serviranno anche per l’acquisto di apparecchiature che consentano la conservazione delle immagini per un periodo temporale adeguato.

A rivendicare come successo l’emendamento per la videosorveglianza negli asili è il ministro degli interni Matteo Salvini che afferma “Telecamere per difendere bimbi, anziani e disabili, altra promessa mantenuta”.

Anche Annagrazia Calabria, deputata di Forza Italia ammette che “Il via libera ai fondi per l’installazione di telecamere nelle scuole per l’infanzia e nelle strutture socio assistenziali per anziani e disabili dà ragione alla battaglia che Forza Italia porta avanti da tempo a tutela dei più deboli. Il fatto che questo obiettivo, oggi, sia condiviso in maniera trasversale è motivo di grande soddisfazione. Ci auguriamo che ora si acceleri sull’arrivo in Aula al Senato del provvedimento, che alla Camera è stato approvato su testo a mia prima firma, per offrire una normativa ampia e coerente che punti anche sulla formazione del personale come forma imprescindibile di prevenzione di abusi e maltrattamenti”.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.