Tenta il suicidio e rimane sfigurata, grazie ad un trapianto la ragazza ha un nuovo volto

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20/08/2018

Katie Stubblefield tenta il suicidio a 14 anni, adesso ha un nuovo volto, ecco cosa è successo

Tenta il suicidio e rimane sfigurata, grazie ad un trapianto la ragazza ha un nuovo volto

La storia di Katie viene raccontata al National Geographic e la notizia fa subito il giro in web diventando immediatamente un documentario online.

Il volto sfigurato della ragazza insieme al nuovo volto diventano la copertina di settembre di National Geographic.

Katie Stubblefield aveva solo 18 anni quando tentò il suicidio, ha provato a togliersi la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa.

Fortunatamente il tentativo di suicidio è fallito, ma è rimasta con il viso deformato. Ora, la ragazza 22enne, è la più giovane paziente negli Stati Uniti che ha subito un trapianto di faccia. Katie, ha condiviso la sua storia ed i risultati di chirurgia ricostruttiva con la rivista National Geographic.

 L’intervento chirurgico è stato eseguito a maggio 2017 da 11 chirurghi della Cleveland Clinic in Ohio

Dopo un lungo periodo in cui la giovane ragazza non poteva praticamente masticare, deglutire e faceva fatica a respirare, oggi la ragazza si sente fortunata di avere la possibilità di una seconda vita, grazie a dei chirurghi meravigliosi.

L’intervento che ha dovuto fare Katie, purtroppo non è stato coperto dagli assicuratori statunitensi, ma alla fine è stato finanziato dall’Istituto delle Forze Armate della Medicina Rigenerativa. Questo tipo di intervento, era un modo per migliorare il trattamento del personale militare ferito in guerra, visto che l’intervento era considerato sperimentale.

Katie rimane sfigurata dopo un tentativo di suicidioEcco il racconto del fratello di Katie al National Geographic

Il fratello di Katie, fa un racconto da brividi al National Geographic, ricordando che in quel maledetto giorno quando la sorella ha tentato il suicidio lui aveva buttato giù la porta del bagno trovandola completamente sfigurata, per terra in un lago di sangue.

Per lunghi mesi Katie è stata tra la vita e la morte, e per la famiglia  è stata una totale disperazione.

Dopo ben 22 interventi ricostruttivi,  e tre lunghi anni di attesa per trovare un donatore, arriva una bella notizia per la ragazza. La famiglia di Andrea Schneider, una ragazza morta per overdose consentono la donazione di tutti gli organi. Tuttora, Katie ha difficoltà a parlare bene, ma i medici sostengono che è una cosa normale, considerando il suo orribile gesto gli ha praticamente danneggiato tutta la faccia. Senza dubbio, serviranno altri interventi, ma per ora Katie è felice di aver avuto l’opportunità di una seconda vita.


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