Termosifoni: quando si possono accendere regione per regione

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04/11/2018

Ecco da quando è possibile accendere i riscaldamenti in tutte le province italiane.

Termosifoni: quando si possono accendere regione per regione

La legge numero 10 del 1991 regola l’accensione della caldaia condominiale per i riscaldamenti centralizzati. Questi ultimi, infatti, non possono essere accesi in base al volere dei condomini ma deve essere rispettato quello che stabilisce la legge in base alla zona climatica in cui si vive.

Il nostro Paese, infatti, è diviso in zone climatiche per ognuna delle quali è prevista una diversa data di accensione e spegnimento del riscaldamento. Il Nord, ad esempio, può accendere i riscaldamenti prima del Sud.

Ma non solo la data di accensione, la zona climatica in cui si vive definisce anche le ore di accensione dei riscaldamenti che, in ogni caso, di norma vanno accesi dopo le 5 del mattino e spenti prima delle 23.

Zone climatiche: quando accendere i riscaldamenti?

Zona climatica A: appartengono a questa fascia i Comuni di Lampedusa e Linosa; Porto Empedocle che possono accendere i riscaldamenti per 6 ore al giorno dal 1 dicembre al 15 marzo.

Zona climatica B: appartengono a questa fascia Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani che possono accendere i riscaldamenti per 8 ore al giorno dal 1 dicembre al 31 marzo.

Zona climatica C: appartengono a questa fascia le province di Imperia; Latina; Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto che possono accendere i riscaldamenti per 10 ore al giorno dal 15 novembre al 31 marzo.

Zona climatica D: appartengono a questa fascia Genova; La Spezia; Savona; Forlì; Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo; Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia che possono accendere i riscaldamenti per 12 ore al giorno dal 1 novembre al 15 aprile.

Zona climatica E: appartengono a questa fascia le province di Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli; Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza; Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti; Campobasso; Enna; L’Aquila e Potenza che possono accendere i riscaldamenti per 14 ore al giorno dal 15 ottobre al 15 aprile.

Zona climatica F: appartengono a questa fascia le province di Cuneo, Belluno e Trento che non hanno limitazioni di tempo e di orario nell’accensione dei riscaldamenti.