Tesla ed Elon Musk pronti per il loro paradiso cinese entro il 2020

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16/07/2018

Tesla ed Elon Musk al lavoro su una nuova fabbrica a Shangai. Sarà capace di produrre 500.000 vetture entro il 2022/2023, equiparando le stime di Fremont

Tesla ed Elon Musk pronti per il loro paradiso cinese entro il 2020

Elon Musk, impavido davanti alle recenti accuse che gli sono state rivolte, si prepara a sbarcare in Cina con la sua Tesla. Sarebbe per la fabbrica americana il primo stabilimento fuori dal paese, precisamente a Shanghai. Una mega-fabbrica capace di produrre oltre 500.000 Tesla l’anno. La mossa è stata annunciata il 10 luglio e sarà completamente operativa entro il 2022/2023.

Un potenziale di 500.000 Tesla l’anno

elonLa fabbrica avrà bisogno di almeno due anni per essere completata, dopo i quali Elon Musk farà partire la produzione delle prime auto Tesla nel 2020. Per raggiungere il traguardo delle 500.000 unità all’anno si dovrà aspettare entro il 2022/2023, secondo l’imprenditore di origini sudafricane. Un traguardo difficile e ambizioso, ma non cosi tanto. Andrebbe ad equiparare le stime di produzione dell’attuale fabbrica di Fremont, la quale in futuro, secondo molti analisti, arriverà ad un traguardo di 1 milione di vetture l’anno. Basti pensare che nel periodo gennaio-giugno ne sono state prodotte 88.000.

Dunque una mossa finanziaria che potrebbe portare un elevato rialzo nelle tasche di Elon Musk e dell’azienda. Produrre in Cina costa significativamente meno e, alla luce dei dazi americani imposti da Trump, Elon Musk dimostra di essere ancora una volta un imprenditore disposto a tutto.

Elon Musk disposto a tutto: le due facce della medaglia

2Di certo questa cosa da una parte gli fa onore, ma lato lavoratori e sicurezza la situazione si rovescia. Numerose le segnalazioni nei suoi confronti, dove molti rinfacciano un abuso sul numero di ore lavorative, superiori alla norma, e verso le fabbriche Tesla, accusate di scarse politiche sulla sicurezza del lavoro. A queste si aggiungono poi le accuse di un ex-dipendente, Tripp, che accusa Musk di gonfiare la produzione effettiva delle Tesla Model X, addirittura del 44%. La verità di tale accusa non è ancora stata confermata, ma secondo molti rappresentano la realtà dell’inferno targato Tesla.


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