Truffa dei 50 euro falsi: attenzione ai falsi finanzieri

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27/05/2019

Una nuova truffa che vede i malviventi spacciarsi per appartenenti alla Guardia di Finanza, è atta a impadronirsi di banconote da 50 euro.

Truffa dei 50 euro falsi: attenzione ai falsi finanzieri

La truffa è partita da Rimini ma non è detto che non potrebbe dilagare, a macchia d’olio in tutta Italia. Ancora una volta i malfattori si sono dinta falsi appartenenti al corpo della Guardia di inanza per truffare persone anziane, donne e soggetti deboli della società.

Truffa dei falsi 50 euro

La telefonata è giunta nei giorni scorso al 117 e una persona anziana segnalava di aver subito una tentata truffa da parte di un individuo introdottolesi in casa spacciandosi per un finanziere che doveva controllare se le banconote da 50 euro in suo possesso fossero false.

Il malvivente, ad ogni modo, era fuggito allertato dall’arrivo della moglie del pensionato che voleva truffare.

Il falso finanziere aveva chiesto all’anziano uomo di mostrargli tutte le banconote di 50 euro che possedeva per verificare che fossero vere; ovviamente dopo l’esame era risultato che 3 banconote erano false e da sottoporre a sequestro. La richiesta di esibire oro e preziosi custoditi in casa dagli anziani ha insospettito la moglie che portava il malfattore alla fuga.

La Guardia di Finanza a questo punto fa chiarezza su alcune cose:

  • gli appartenenti alla Guardia di Finanza devono mostrare la propria tessera personale
  • la Guardia di Finanza si presenta in abitazioni private solo in casi eccezionali  ma mai per chiedere dei propri averi
  • Le verifiche e i controlli fiscali avvengono solo a seguito di segnalazioni dei superiore
  • I finanzieri non possono riscuotere somme di denaro per violazioni

In caso di qualsiasi dubbio i cittadini dovrebbero contattare subito il 117.