Truffa dei contatori azzerati, la scoperta di ENEL e Polizia

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16/02/2020

La Polizia di Stato assieme all’ENEL ha scoperto una truffa ai danni di quest’ultimo: consumare molto ma pagare solo 19 euro al mese!

Truffa dei contatori azzerati, la scoperta di ENEL e Polizia

Tra le tante spese che gli italiani devono sostenere  forse quella più “fastidiosa” è la bolletta della luce ENEL, alla quale, come sappiamo, è stato aggiunto il costo del Canone Rai, diviso in piccole somme. C’è chi paga senza lamentarsi per evitare brutte sorprese, e chi , invece, ha realizzato una truffa con un modo davvero molto astuto per potersi risparmiare anche questa spesa, acquistando un dispositivo di pochi soldi. Purtroppo, il destino ha voluto che costui vennisse scoperto da parte della Polizia e dell’ENEL. Vediamo la dinamica della truffa e come si è arrivati alla sua scoperta.

Truffa dei contatori della luce dell’ENEL, la scoperta della Polizia

Come abbiamo detto sopra, la mente astuta di questa truffa ha acquistato un dispositivo molto economico che gli permetteva di usufruire della luce ENEL ma di non pagare.

In pratica, tale dispositivo incriminante modificava il valore dei KWh del conteggio ENEL arrivandolo a decimare.

L’intervento della  Polizia di Stato è avvenuto grazie ad una segnalazione da parte dei condomini del truffatore, sospettosi di una tale situazione troppo assurda.

La truffa era così articolata: il dispositivo sopra nominato era costituito da magneti capaci di   deviare il campo elettromagnetico del contatore. Questo permetteva, quindi, di alterare i consumi i quali risultavano essere molto bassi rispetto all’uso consueto che se ne faceva.


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Così, le bollette che partivano dall’ENEL e arrivavano all’artefice della truffa non superavano i 19 euro al mese.

La Polizia ha voluto vederci chiaro ed è emerso che 10 persone erano coinvolte nella stessa.

Tali soggetti sono stati arrestati, mentre altri sono stati segnali con l’accusa di frode aggravata: ancora adesso sono in corso degli accertamenti.

 

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