Truffa del carburante: la denuncia da “Le Iene”

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04/03/2020

Truffa carburante sventata dalla Guardia di Finanza di Padova.

Truffa del carburante: la denuncia da “Le Iene”

Le indagini sono state avviate dalla Guardia di Finanza e l’operazione è stata denominata “Fuel Discount”, la truffa del carburante ed è stata denunciata nella trasmissione “Le Iene”. La trasmissione ci ha portato a conoscenza di come la Guardia di Finanza di Padova è riuscita a svelare il meccanismo nascosto dietro due società del Veneto.

Truffa del carburante: implicate due società venete

La colpa di queste due società venete, è stato quello di comprare il carburante da compagnie petrolifere dalla Slovenia, attraverso dei broker; con questo sistema si è riuscito ad evadere il pagamento dell’IVA.

Sono state le Fiamme Gialle di Pavia a intercettare e bloccare la frode del carburante, denominata “Fuel Discount”, per un giro di affari che parlano di circa 100 milioni di euro di IVA non pagata con un danno giornaliero per l’erario di 700mila euro. In alcune intercettazioni si sente parlare gli indagati con delle frasi coperte da parole in codice, uno in particolare sembrerebbe abbastanza chiaro, che dice riferendosi al noleggio di uno yacht: “Tanto c’è zia Iva”.

L’operazione era ben congegnata e aveva già tutti i suoi tasselli ai loro posto per riuscire a portare a termine la truffa senza problemi. Secondo la Guardia di Finanza il combustibile veniva acquistato da società dette cartiere con gli operatori che si trovavano in Slovenia, Romania, Croazia, Cipro e Repubblica Ceca. Grazie ad un meccanismo tutto ben congegnato, con delle fatture false, il carburante veniva venduto in Italia a diversi clienti. Tutto questo giro non serviva ad altro che ad evadere l’IVA che nel nostro paese che invece si paga regolarmente.