Truffa Nuovo PIN carta, con pochi click ti svuota il conto: cos’è e come fare per non caderci

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13/03/2023

Truffa Nuovo PIN carta, con pochi click ti svuota il conto: cos’è e come fare per non caderci

È sempre più frequente avere a che fare con criminali informatici che, attraverso messaggi di phishing, rubano i nostri dati personali e ottengono l’accesso al nostro conto corrente.

In questo scenario si colloca la truffa del nuovo pin, il crimine informatico che ha come obiettivo quello di ottenere il pin della carta della vittima per svuotare il suo conto.

La truffa, però, non si risolve in un semplice messaggio di testo, come siamo abituati ormai da tempo. Il raggiro in questione comprende anche un’ulteriore operazione, che punta a facilitare l’operazione truffaldina.

In questo articolo vedremo come funziona la truffa del nuovo pin, quali sono le operazioni che i criminali informatici vogliono indurci a fare e, infine, come fare per proteggerci.

La truffa del nuovo pin: come funziona

Al giorno d’oggi è sempre più frequente usare il computer o il proprio smartphone per effettuare acquisti online. Sempre più persone, infatti, trovano molto comodo farsi recapitare i prodotti al proprio domicilio e molta gente trae grande beneficio dallo shopping online. Si pensi agli abitanti dei piccoli centri, o quelli che vivono in zone lontane dalle grandi metropoli.

Acquistare online rende molto semplice acquistare qualunque cosa da qualsiasi luogo ci si trovi. Tuttavia, con l’incremento degli acquisti tramite shopping online assistiamo anche a un aumento esponenziale delle truffe informatiche, che vanno dal semplice furto di credenziali all’invio di virus molto potenti.

La truffa del nuovo pin, però, unisce alcune tecniche molto particolari di fronte alle quali anche alcuni utenti più esperti cadono vittima della truffa. Si tratta del phishing unito a una tecnica di ingegneria sociale, portata a termine con una telefonata diretta alla vittima.

Inoltre, una volta che il criminale informatico avrà ottenuto quello che cerca, sarà molto difficile riavere indietro il denaro. Per questo motivo bisogna prestare grande attenzione ai tratti distintivi della truffa.

I dettagli della truffa del PIN

In un primo momento, la truffa del nuovo PIN avviene come qualsiasi truffa di Phishing. Il phishing consiste nell’invio di un messaggio (generalmente una e-mail) alla potenziale vittima, che imita le comunicazioni informative inviate da soggetti attendibili.


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Nella truffa del nuovo pin viene inviata un’e-mail apparentemente innocua. Questa comunicazione proviene da un mittente a noi noto, ossia il nostro istituto di credito. Nel corpo della mail viene specificato che la banca ha cambiato il PIN della carta di credito o di debito in nostro possesso.

Subito dopo la ricezione della e-mail, alla vittima arriverà una telefonata. Durante la telefonata, un sedicente operatore del servizio clienti bancario, invita il cliente a seguire il link presente nel messaggio appena aperto.

Una volta cliccato sul link, la vittima dovrà inserire il pin vecchio e i propri dati personali nel form predisposto dalla presunta banca, per poter usare il nuovo pin arrivato tramite mail.

In questo modo, assicura l’operatore, il vecchio PIN verrà disattivato, e il nuovo verrà attivato, consentendoci le operazioni di prelievo, pagamento e affini. Tuttavia, qualora la vittima segue le istruzioni del truffatore, l’unica cosa che potrebbe ottenere è il furto del pin, con il conseguente furto di denaro presente sul conto.

Cosa fare per difendersi dalla truffa del PIN

Una volta che i criminali saranno in possesso del denaro presente sulla carta sarà difficile, se non impossibile, riavere indietro quanto sottratto dai malviventi. Per questo motivo occorre riuscire a riconoscere la truffa e intervenire prima che questa avvenga.

In particolare, riconoscere l’e-mail di phishing è relativamente semplice. In genere, queste e-mail sono scritte in maniera approssimativa, con loghi fedeli ma con piccoli difetti che li contraddistinguono da quelli reali. Nel corpo del messaggio possono essere presenti alcuni errori di battitura. Inoltre, l’indirizzo email dal quale proviene il messaggio non è quasi sempre quello ufficiale dell’ente.

Ad ogni modo, occorre capire un istituto di credito non invierà mai la comunicazione di cambio pin tramite email o altro strumento telematico, come sms o chiamata. Per questi motivi, una volta ricevuta l’email, è sempre bene contattare il nostro istituto di credito per sincerarsi del tentativo di truffa.


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Da ultimo, è sempre bene segnalare questi tentativi alla Polizia Postale, che è competente in tema di truffe informatiche e avvierà un’indagine per proteggere altre potenziali vittime designate.

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