Truffa sui farmaci, somministrati in modo pericoloso per la salute, 13 arresti

Truffa sui farmaci a danno della salute pubblica, somministrati in modo pericoloso a prezzi alti, ecco dove …

Truffa su farmaci e operazioni illecite, scoperta dai NAS di Milano, che il 9 Aprile 2018, nell’ambito di un procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno dato esecuzione a 13 provvedimenti cautelari. 

Truffa sui farmaci: operazione “Contramal”

L’indagine, chiamata con il nome di  “CONTRAMAL”, si è sviluppata nelle provincie di Monza Brianza, Roma, Napoli e Lucca ed ha portato alla luce un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell’Erario. La truffa ad aziende farmaceutiche, autoriciclaggio, ricettazione di farmaci, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

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Emessi 13 provvedimenti cautelari

Sono stati emessi tredici provvedimenti cautelari, inoltre i Carabinieri del NAS,  hanno eseguito anche 11 perquisizioni locali nelle province di Monza Brianza, Roma, Napoli e Lucca, inoltre sono stati effettuati  37 ordini di esibizione di documentazione notificati a persone giuridiche collegate a vario titolo all’organizzazione criminale oggetto dell’indagine.   

Le operazioni di accertamenti degli investigatori del NAS, erano in atto già da gennaio 2017, un lavoro attento e costante, in poco tempo, ha consentito di individuare un’organizzazione criminale facente capo ad un soggetto di origine calabrese, titolare di una farmacia/deposito farmaceutico siti nel centro di Milano. Sono state molteplici le operazioni illecite finalizzate a:

  • acquistare presso le aziende farmaceutiche ingenti quantitativi di “farmaci molto costosi, a destinazione ospedaliera pubblica o privata”, in particolare  medicinali per cure oncologiche, virali, e per altre gravi patologie, ad un prezzo scontato “ex factory” (cioè il costo di vendita del farmaco stabilito dall’AIFA prima dell’immissione in commercio del medicinale),  attestando falsamente la loro destinazione a strutture ospedaliere private italiane (avvalendosi e sfruttando un fittizio accreditamento presso l’AIOP, Associazione Italiana ospedalità privata, che riunisce, appunto, le strutture di ricovero e di cura private);
  • realizzare una rete di riciclaggio dei farmaci, la cui documentazione veniva in tutto o in parte falsificata per rivenderli nel mercato parallelo estero, in particolare in nord africa e nel sud est asiatico;
  • rivendere i farmaci riciclati all’estero a prezzi notevolmente più alti di quelli d’acquisto, esponendo a gravi pericoli per la salute gli utilizzatori finali delle specialità medicinali poiché la vendita avveniva tramite una “filiera” non autorizzata e non controllabile e attraverso l’opera di intermediari stranieri che in molti casi erano addirittura estranei al settore sanitario (sono state documentate, infatti, alcune copiose cessioni di farmaci a cittadini stranieri che abitualmente lavoravano come ristoratori etnici o come dipendenti di Banca, che solo incidentalmente e per meri fini di lucro si dedicavano al lucroso traffico).

Le operazioni illegali dei farmaci, venivano realizzate in modo spregiudicato e senza nessun controllo nelle vari fasi: trasporto, stoccaggio e distribuzione dei farmaci ricettati.

L’indagine ha portato alla luce l’organizzazione con un ingente margine di guadagno, derivante dalla vendita dei farmaci stessi, dall’illegittimo rimborso del credito d’iva maturato a danno dell’erario, ma soprattutto dalla ingente truffa ai danni delle ignare case farmaceutiche.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”