Ultimi sondaggi politici elettorali: Fratelli d’Italia ruba consensi alla Lega

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17/12/2019

Quali sono le intenzioni di voto ai partiti del 16 dicembre 2019, rilevate dall’istituto sondaggista SWG? Se si votasse oggi per le Elezioni Politiche, Fratelli d’Italia entrerebbe in doppia cifra, la cosa preoccupa la Lega?

Ultimi sondaggi politici elettorali: Fratelli d’Italia ruba consensi alla Lega

Come ogni lunedì sera, Enrico Mentana nel corso del TG LA7 delle ore 20, ha reso note le intenzioni di voto ai partiti del 16 dicembre 2019, rilevate dall’istituto sondaggista SWG. Se si votasse oggi per le Elezioni Politiche, Fratelli d’Italia entrerebbe in doppia cifra, la cosa preoccupa la Lega?

Lega in calo, ma il PD non ne approfitta

Dopo 7 giorni dagli ultimi sondaggi elettorali Swg, la Lega è il partito che perde più consenso di tutti, registrando un calo dello 0,8% che lo fa scendere al 32,2%. Si tratta pur sempre di una percentuale molto alta che pone la forza politica di Salvini ancora a +14,7 punti sull’immediato inseguitore: quel PD che questa settimana perde mezzo punto e scende al 17,5%. Chi torna a guadagnare qualcosa e riduce il gap dai primi 2, è il Movimento 5 Stelle che sale di 2 decimali e si porta al 15,7%.

Fratelli d’Italia cresce più di tutti

Da un po’ di tempo, il partito di Giorgia Meloni continua a salire nei consensi che sembra rubare proprio all’alleato Salvini. Infatti, Fratelli d’Italia fa registrare un rialzo dello 0,9% che lo porta in doppia cifra (10,7%), non può essere un caso che la stessa percentuale o quasi, la perda la Lega. A seguire, Forza Italia cresce di mezzo punto e sale al 5,7%, ma sale anche Italia Viva di mezzo punto, attestandosi al 5,1%. Stavolta non c’è travaso di voti tra Berlusconi e Renzi, con il secondo che sembra voler attingere voti dal primo.

Partiti minori

Sinistra Italia/MDP ART.1, guadagna 3 decimali e sale al 3,5%, effettuando il sorpasso sul nuovo partito dell’ex Ministro Calenda, Azione, che perde mezzo punto e crolla al 3,0%. I Verdi con un +0.1% si attestano al 2,3%, mentre +Europa lo perde e scende all’1,4%. Un vero flop si conferma Cambiamo di Giovanni Toti che cede lo 0,2% e scende ad un assai deludente 1,0%. Altre liste 1,9%. Non si esprime il 38% degli italiani, -2% rispetto a 7 giorni fa.


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In conclusione

A prescindere dal fatto che nella segreteria del PD si parla di legge elettorale, quindi potrebbe cambiare il sistema con cui si è votato alle Politiche del 2018, ammesso che convincano i 5 Stelle e le altre forze politiche, guardiamo rapidamente alle presunte coalizioni odierne. Quella giallorossa, ovvero di Governo, vale il 41,8% sommando i consensi di M5S, PD, Sinistra e Italia Viva. Quella di Centrodestra, composta da Lega, FDI e Forza Italia, vale il 48,6%. L’incertezza non è dovuta solo alla legge elettorale con cui si andrà a votare, ma anche agli interessi dei vari leader. Una Meloni così in crescita e forte, vorrà andare a governare in seconda linea con Salvini, che tra l’altro sta assumendo una posizione quasi moderata che non piace alla leader di FDI? E Italia Viva? Molti si chiedono con chi si schiererà Renzi alle prossime Elezioni. In ogni caso, sarà importante conoscere il primo esito elettorale, quello che uscirà dalle urne delle regionali di Emilia Romagna e Calabria, ma l’interesse sarà sul risultato della “Regiona Rossa per eccellenza”, lì dove è nata la prima piazza del Movimento delle sardine, il quale non è chiaro che incidenza avrà sulle Elezioni.