Un asteroide sta per sfiorare la Terra, ecco cosa sta succedendo

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11/09/2018

Un asteroide scoperto da poco sfiorerà la Terra: vediamo qual è la situazione e quali sarebbero i rischi in caso di collisione.

Un asteroide sta per sfiorare la Terra, ecco cosa sta succedendo

A 220 mila chilometri di distanza un asteroide sfiora la Terra. L’astrofisico Gianluca Masi sostiene: “La taglia di questo asteroide è compatibile con quella dell’evento di Tunguska, un impatto con un oggetto di queste dimensioni sarebbe foriero di una catastrofe non planetaria ma sicuramente nazionale”. Ciò significa che, se l’oggetto entrasse in contatto con la Terra, potrebbe creare seri problemi. Ma gli esperti sostengono che la sua traiettoria è ben diversa e che non c’è alcun rischio di collisioni con la Terra.

Ecco cosa potrebbe succedere se l’asteroide toccasse la Terra

Sicuramente, se l’asteroide toccasse il nostro Pianeta, ci sarebbe il rischio di trovarsi in una situazione simile a quella 1908. In quel caso l’asteroide toccò la Siberia. Ci furono, praticamente, più di 2 mila chilometri di seri danni. Fortunatamente in quella zona non c’era quasi niente: ma se fosse caduto altrove, cosa sarebbe successo?

Un asteroide sfiorerà la terra con una velocità imprensionanteLa Nasa specifica che tutti gli asteroidi di dimensioni maggiori vengono costantemente monitorizzati. Afferma anche che tutti quelli che potrebbero collidere con il nostro Pianeta vengono mappati. È più difficile, invece, per quanto riguarda gli asteroidi di piccole dimensioni.

L’asteroide che sfiorerà la Terra, per esempio, non era nemmeno conosciuto: è come se fosse comparso dal nulla. Esso è stato scoperto il 3 settembre dall’osservatorio del progetto Atlas, appartenente all’università delle Hawaii. Se ne conosce già la velocità: si tratta di circa 18 mila chilometri orari.


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L’astrofisico Gianluca Masi dichiara: “Formalmente gli oggetti potenzialmente pericolosi devono rispondere a certi requisiti: il passaggio previsto deve essere a meno di 7,5 milioni di chilometri, e questo oggetto è passato a una distanza molto minore, 220 mila”