Un dobermann lo azzanna: il ladro chiede un risarcimento al padrone che voleva derubare

Un dobermann alla vista di una persona estranea all’interna della sua casa non ha fatto altro che il suo dovere, la guardia, azzannando lo sconosciuto.

Ecco l’assurda vicenda

Un magrebino, che voleva derubare è stato messo in fuga dal dobermann, azzannandolo, ora chiede un risarcimento e la polemica su facebook si è accesa.

Il doberman non riconoscendo la persona intrufolata in casa, non ha fatto altro che difendere il sui padrone facendo quello che ogni cane sa fare meglio, la guardia. La cosa strana è che il magrebino, invece, di darsela a gamba e ringraziare di essere riuscito a fuggire e non essere stato sorpreso dal padrone, è andato alla stazione dei carabinieri a denunciare il fatto.

Il magrebino richiede un risarcimento danni per il morso che il dobermann gli ha afflitto. Facendo leva sulle leggi che in Italia esistono al riguardo della documentazione su vaccinazioni e altre norme sanitarie che gli animali domestici devono avere.

Il post del veterinario

Il veterinario del cane è stato consultato per avere tale documentazione dal proprietario del cane, riferendogli l’accaduto. Il veterinario stupito da ciò, ha denunciato il fatto con un post sulla sua pagina Facebook dove si è scaturita una profonda polemica.

Il post del veterinario: “Ieri un mio cliente, proprietario di un dobermann, è stato convocato dalle autorità poiché il ladro magrebino che nella notte precedente ha cercato di entrare in casa ed è stato morso dal suddetto cane ha sporto denuncia e vuole essere rimborsato per il morso subito. Mi raccomando, insegnate ai vostri cani ad accogliere scodinzolando i malfattori in casa, insegnate loro le buone maniere e magari a condividere i biscotti con i ladruncoli, perché se mordono sono guai seri”.

A questo si sono susseguiti commenti ironici e polemici. Hanno manifestando una rabbia palpabile nei confronti di un’Italia che va a rovescio, dove i carnefici diventano vittime.

Ora cosa succede

Ora bisogna solo aspettare che la giustizia faccia il suo corso, e sperare che sia dato giustizia al cane e non al malvivente. Il cane non ha fatto altro che mettere in fuga il mal intenzionato usando i suoi denti aguzzi. E forse adesso rischia anche la soppressione perché troppo violento.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.