Un nuovo modello di economia: il riuso

Da alcuni anni si è andata riaffermando una tradizione che sembrava perduta con l’avvento del consumismo di massa: il riciclo ed il riutilizzo di materiali parzialmente utilizzati,e il riutilizzo per il medesimo scopo o combinandoli con altri materiali (vedasi il fenomeno dei computer cosiddetti rigenerati, o del riciclo dei vecchi elementi di arredamento denominati vintage, comunque di elevata fattura).

Economia circolare: Nuovi sviluppi

Il fenomeno sembra essersi consolidato con la diffusione di numerosissime attività commerciali dedite al recupero e rivendita di oggetti usati, soprattutto con l’inserimento nel contratto di governo Lega-5Stelle dello sviluppo della cosiddetta economia circolare. Un esempio molto concreto proviene dal “Tavolo del Riuso” ente che riunisce associazione culturali, cooperative sociali, testate giornalistiche. Tutti soggetti che svolgono un ruolo attivo e proficuo nell’economia circolare.

Questo ente ha dato vita a “La 24 ore del riuso” che si è svolto a Torino il 21 ed il 22 Novembre scorso. Tema centrale è stato l’analisi  e l’approfondimento delle ricadute economiche e sociali che ruotano attorno all’economia circolare In Piemonte ed in Italia. Il termine riuso non deve indurre in errore, poichè facile è confonderlo con il termine riciclo. Il riuso è semplicemente il riutilizzare materiali sia in maniera diretta (materiale d’arredo, vestiti, componenti meccaniche ecc) o in maniera indiretta (componenti elettroniche riutilizzati per assemblare nuovi elementi ecc), Lo studio osserva che gli addetti del settore aumentano di anno in anno. L’esperienza del mercato di libero scambio, che si tiene a Torino, ha ispirato anche la città di Palermo dove nel mercato di Ballarò operano circa un migliaio di operatori informali ( così chiamati i lavoratori che operano nell’ambito del riuso poichè non esiste materia legale vigente che possa inquadrarli  in maniera giuridicamente chiara e netta). Proprio riguardo al riconoscimento legale della professione e della riorganizzazione del settore durante la 24 ore del riuso è stato fatto il punto della situazione sul PDL 1065 , ovvero la proposta di legge del riordino del settore. L’obiettivo di tale proposta mira a riconoscere l’ottimo impatto ambientale e occupazionale, riconoscendo agli operatori la libertà di azione in piena legalità e trasparenza.

E’ giusto osservare che l’idea di economia circolare deve essere implementata e curata poichè l’idea di riuso può non solo ridurre gli sprechi di una società purtroppo incentrata sul consumo eccessivo, ma può costruire anche un modello di impresa che, ieri come oggi, non conosce crisi.

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".