Università: Quali agevolazioni fiscali? I pugliesi sono i più fuori-sede

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30/07/2018

Università: Quali agevolazioni fiscali? Quando si è considerati “fuori-sede”? I pugliesi sono i più fuori-sede.

Università: Quali agevolazioni fiscali? I pugliesi sono i più fuori-sede

Università: La Puglia ha registrato il numero più alto di studenti che si spostano verso altre regioni.

Secondo quanto analizzato dall’associazione Consulenti Tributari a registrare un numero elevato di “fuori-sede” sarebbero gli studenti pugliesi.

Il dato è venuto fuori analizzando le richieste di detrazioni per spese di locazione per motivi di studio oltre i 100 chilometri dalla propria residenza.

Risultano  258.406  contribuenti ad aver  indicato nelle loro dichiarazioni dei redditi un ammontare pari a 427 milioni di euro di spese di locazione per studenti fuori sede per una media di 1.650 euro.

affitti studentiAvere la possibilità di detrarre comunque questa spesa importante per le famiglie significa anche contrastare le locazioni in nero e quindi cattive sorprese.

Quando spetta la detrazione?

Gli studenti fuori sede hanno il diritto di richiedere agevolazioni fiscali, ovvero delle vere e proprie detrazioni, sui contratti di affitto stipulati durante il periodo universitario, per importi pari a un massimo di 2633 euro.

In cosa consiste intanto la detrazione fiscale sugli affitti per gli studenti fuori sede?

Si tratta di un’agevolazione prevista dall’articolo 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che prevede  per i “fuori sede”   sgravi fiscali sulla formazione: tra questi anche le detrazioni sui contratti di locazione regolarmente stipulati dagli studenti durante il periodo universitario.

Con la Legge di Bilancio 2018, inoltre, sono state introdotte una serie di modifiche riguardanti soprattutto i requisiti necessari da parte di studenti fuori sede.

Quando si è considerati “fuori sede”?


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Per essere considerati fuori sede, innanzitutto, occorrerà iscriversi a un corso di laurea che distialmeno 100 chilometri dal proprio paese o città d’origine, o almeno 50 chilometri, qualora si risieda in comuni montani o disagiati.