Vacanze nucleari a Chernobyl in aumento del 40% dopo la miniserie TV

La miniserie Tv Chernobyl riporta alla ribalta l’esplosione della centrale nucleare e incrementa le prenotazioni dei turisti.

Boom di turismo nucleare ai resti della centrale di Chernobyl. Le prenotazione sono cresciute del 40% per le visite ai resti del reattore esploso nel 1986 e alla citta fantasma di Pripjat dopo la miniserie che ha riportato alla luce il tragico evento ormai da molti dimenticato.

Il viaggio di 120 Km parte da Kiev e porta a Chernobyl, teatro della peggior disastro nucleare della storia dell’umanità. Sono tantissimi i turisti che prenotano per vedere con i propri occhi il reattore che il 26 aprile 1986 esplose dopo 2 anni di funzionamento.

Il reattore numero 4 oggi è racchiuso in una cupola di metallo alta più di 100 metri nel quale è stato inglobata anche la costruzione di calcestruzzo costruita dopo l’esplosione.

Visita a Chernobyl

I turisti che vanno in visita alla centrale nucleare possono vedere il bunker interno dal quale le autorità presero la decisione, malaugurata, oggi lo possiamo dire, di non evacuare immediatamente la zona circostante. Si può visitare, poi, la città fantasma di Pripjat che nel 1986 aveva quasi 50mila abitanti evacuati con 36 ore di ritardo (ovvero 36 ore dopo il disastro e non immediatamente): la città è condannata a rimanere disabitata per centina di anni con le sue costruzioni in stile sovietico, il parco divertimenti che ospita la ruota panoramica, il cimitero dei veicoli dei  vigile del fuoco e delle forze armate utilizzati durante l’emergenza e poi abbandonati per l’altissima radioattività assorbita.

Chernobyl alla ribalta per la miniserie

A riportare alla ribalta la tragedia dell’esplosione nucleare la miniserie Tv prodotta da HBO e trasmessa a giugno “Chernobyl”. La miniserie racconta l’esplosione della centrale nucleare avvenuta non solo per problemi tecnici e di progettazione ma anche a causa di una serie di errori umani.

I turisti che vogliono vedere con i propri occhi la centrale arrivano da tutto il mondo e arriveranno, nel 2019, a quota 150mila, il doppio rispetto allo scorso anno. L’aumento delle prenotazione è del 40% da giugno ad agosto.

Chernobyl: è pericoloso per i turisti?

Ma questa meta turistica, ci si chiede, può essere pericolosa per chi decide di andarci? Nel raggio di 30km dal reattore vi è un perimetro di sicurezza e allora perchè si permette ai turisti di visitare la centrale e la città?

Gli organizzatori garantiscono la massima sicurezza per i turisti che assorbirebbero, durante la visita, solo 2 microsievert di radiazioni l’ora (paragonabili a quelle di un viaggio aereo). La raccomandazione, però, è quella di non toccare nulla, di non bere e mangiare e fumare all’aperto (E naturalmente di non prendere alcun souvenir dalla centrale).

La miniserie TV e il suo successo

Grazie alla miniserie dellìHBO il turismo di Chernobyl è stato rilanciato trasformando un luogo tragico e desertico in una delle mete turistiche più richieste nell’ultimo mese. Il merito della miniserie, però, non è stato quello di rilanciare il turismo ma di riportare alla luce uno dei pezzi di storia più tragica dell’Unione Sovietica che molti avevano dimenticato.

La serie tv britannico-statunitense non è stata gradita a Mosca dove è stata  definita come una caricatura della realtà. La verità, però, è che la serie della HBO ha battuto sul tempo una serie analoga in lavorazione per la Tv russa in cui si ipotizza che dietro l’esplosione ci sia stato lo zampino di un agente segreto americano che ha sabotato la centrale.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.