Vai a lavorare con la bici e ti arriva il rimborso, ecco come fare

-
19/10/2019

Se si va a lavorare o a scuola con la bici, c’è la possibilità di ricevere un rimborso in denaro. Vediamo questo fantastico progetto salutare.

Vai a lavorare con la bici e ti arriva il rimborso, ecco come fare

Per la precisione siamo a Torino dove, a causa del forte smog, parte un progetto per incentivare l’uso della bicicletta. Il progetto prevede che se vai a lavorare o a lezione usando come mezzo di trasporto la bici, si potrà avere in cambio un rimborso. Il progetto ha un nome e si chiama Bogia, che in dialetto piemontese significa “muoviti” muoviti. Per aderire bisogna iscriversi alle candidature, le quali sono state aperte ufficialmente lo scorso 16 ottobre. Diamogli un’occhiata.

Ti sposti per lavoro e per studio con la bici? La tua città ti rimborsa

Bogia si tratta di un primo progetto di esperimento di questo tipo che è stato fatto sul territorio piemontese .

A sua volta, questo progetto ne è legato ad un altro e cioè il Vivo Via le Vetture dalla zona Ovest di Torino, il progetto dei Comuni della Zona Ovest finanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma nazionale sperimentale per la mobilità sostenibile che vede la Città di Collegno capofila.

Quindi, bisogna ringraziare la Regione Piemonte e 5T affinché i partecipanti al bando possano utilizzare un dispositivo di tracciamento dei propri percorsi per il conteggio dei chilometri e il monitoraggio del proprio borsellino elettronico.

Come si partecipa al Bogia?


Leggi anche: Whatsapp dal 2021 smetterà di funzionare su questi cellulari

Per poter partecipare al progetto è davvero facile: bisogna inviare la propria candidatura tramite il portale online entro il 23 ottobre, dopo aver letto il bando pubblicato sul sito della Zona Ovest di Torino.

I primi 100 candidati che rispettano i requisiti riceveranno una comunicazione di esito positivo.

Fatto questo, essi avranno la possibilità di ritirare il dispositivo Pin Bike presso i rivenditori coinvolti.

Si inizierà a guadagnare qualcosa dall’1 novembre.

Parliamo di contributi

Le cose stanno così: per ogni chilometro percorso in bici nei tratti casa-lavoro e casa-scuola verranno assegnati 0,25 euro per chi pedala con una bici tradizionale; 0,15 euro per chi pedala con una bici a pedalata assistita.

Si può arrivare ad un massimo di 50 euro al mese per quattro mesi.

Questo è un inizio per far sì che anche tutti gli spostamenti vengano fatti in bici ogni settimana.

Tutti coloro che avranno percorso più chilometri potranno ricevere un contributo aggiuntivo di 25 euro, in caso di bici tradizionale, o 20 euro, se è pedala assistita.

Chi può partecipare?

Il progetto vede come suoi destinatari lavoratori e studenti maggiorenni che risiedono nei Comuni della Zona Ovest e lavorano nel territorio della Città metropolitana di Torino oppure che lavorano o studiano nei Comuni della Zona Ovest e risiedono nel territorio della Città metropolitana di Torino.